Vedova. Absurdes Berliner Tagebuch '64
Vedova. Absurdes Berliner Tagebuch '64 | Libri antichi e moderni | VEDOVA, Emilio (Venezia, 1919 - Venezia, 2006)
Vedova. Absurdes Berliner Tagebuch '64
Vedova. Absurdes Berliner Tagebuch '64 | Libri antichi e moderni | VEDOVA, Emilio (Venezia, 1919 - Venezia, 2006)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1990
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- VEDOVA, Emilio (Venezia, 1919 - Venezia, 2006)
- Pagine
- pp. 50
- Editori
- Venezia, Grafiche Veneziane,
- Soggetto
- art: italian, art: contemporary, art: abstract art
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Altre
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Catalogo pubblicato in occasione dell'Istallazione nella Mostra Internazionale "Ambiente Berlin", Biennale di Venezia, 1990. Scritti di: Emilio Vedova, Wener Haftmann, Germano Celant. Documentazioni: Vedova a Berlino 1963-65. Con tavole fotografiche a colori e in bianco e nero. Edizione in italiano e tedesco . Cm 31x24. pp. 50. . Ottimo (Fine). . . . La prima fase pittorica di Emilio Vedova, agli inizi degli anni '40, lo vede prossimo alle tematiche del gruppo di Corrente, vicino ad artisti quali Ernesto Treccani, Renato Guttuso e Renato Birolli, Aligi Sassu. Nell'immediato dopoguerra (aveva partecipato alla resistenza dal ‘44 al ‘45), a Milano, è tra i firmatari del manifesto “Oltre Guernica” e, a Venezia, è tra i fondatori della Nuova Secessione Italiana che poi diventerà Fronte Nuovo delle Arti.Sono gli anni in cui la sua pittura si trova in una fase di transizione, che vedra la definitiva maturazione verso il linguaggio astratto e via via dal geometrismo schematico, alla spontaneità del segno della definitiva fase informale.Nel 1948 partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia. Tra le ultime mostre personali di rilievo la grande antologica al Castello di Rivoli nel 1998 e, dopo la sua scomparsa nel 2006, alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma e alla Berlinische Galerie di Berlino. Nel 1997 riceve il Premio alla Carriera alla Biennale di Venezia