LE GRANDI FIRME Tutto il pubblicato con le copertine di Boccasile Settimanale diretto da Pitigrilli (Dino Segre)
LE GRANDI FIRME Tutto il pubblicato con le copertine di Boccasile Settimanale diretto da Pitigrilli (Dino Segre) | Periodici |
LE GRANDI FIRME Tutto il pubblicato con le copertine di Boccasile Settimanale diretto da Pitigrilli (Dino Segre)
LE GRANDI FIRME Tutto il pubblicato con le copertine di Boccasile Settimanale diretto da Pitigrilli (Dino Segre) | Periodici |
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1937-1938
- Luogo di stampa
- Milano,
- Editore
- Stabilimento Rotocalcografico Vitagliano,
- Soggetto
- LETTERATURA ITALIA 1900, PERIODICI
Descrizione
In-folio (cm. 42), brossura, pp. 12 oppure 16, con illustrazioni in bianco e nero e a colori. Offriamo dal n. 308, 22 aprile 1937 al n. n. 384, 6 ottobre, ultimo numero pubblicato.La Grandi Firme, creata da Pitigrilli nel 1924 stava attraversando un periodo di crisi. Il 22 aprile 1937 uscì il primo numero della nuova seriei e in copertina cera la più celebre delle invenzioni di Boccasile: la Signorina Grandi Firme.Boccasile comincia a inserire nella rivista anche dei testi, a partire dal numero 343 (23 dicembre 1937) al numero 354 (10 marzo 1938) Le avventure della Signorina Grandi Firme, dal gusto quasi surreale. Per lei la folla si volta e si disinteressa di Clark Gable, per lei un attore del cinema esce dallo schermo, per lei uno scultore fa indossare a una statua di pugile una gonna a pois rossi, per lei un ladro preferisce fermarsi a raccogliere la borsetta che le è caduta e viene così catturato dai carabinieri che lo inseguono.Chi lo sa se questa donna esisterà? Se lo chiede nel 1938 anche il Trio Lescano interprete di una canzone che portava proprio il titolo Signorina Grandi FirmeIl 6 ottobre 1938 su ordine di Mussolini cessarono le pubblicazioni de Le Grandi Firme. Si narra che alla fine del mese di settembre del 1938, mentre era in viaggio su un treno diretto a Monaco di Baviera, il duce lesse sul n.12 la novella di Paola Masino dal titolo Fame. Era il racconto di un uomo che strangolava i due figli per non farli morire di stenti come era accaduto alla moglie. Una trama di sicuro lontana dalle celebrazioni di regime e questo fece decidere la fine delle pubblicazioni. Ma probabilmente aveva influito anche lo stile stravagante e baldanzoso esibito dalla Signorina nel corso delle sue avventure.Alcuni numeri con mancanze al dorso e/o tracce d'uso alle copertine, ma complessivamente esemplare in buono stato, raro a trovarsi così completo.