Belgering der Stadt Cazal…
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1657
- Luogo di stampa
- Amsterdam
- Formato
- 480 X 330
- Incisori
- JANSSONIUS Johannes
Descrizione
EDIZIONE DE WIT. Pianta della città per la prima volta inserita nel "Theatrum praecipuarum urbium" celebre teatro delle città del Janssonius, sullo stile del "Civitates Orbis Terrarum" di Braun & Hogenberg. L'opera, pubblicata nel 1657, contiene 500 tavole raffiguranti città di ogni parte del mondo. Contrariamente al lavoro degli acerrimi rivali Blaeu, Janssonius si servì per la realizzazione dell'opera delle lastre di precedenti cartografi ed editori. In particolare nel 1653 egli acquisto da Abraham Hogenberg le lastre del "Civitates orbis Terrarum" che incorporò nella sua opera, ristampandole. Per le piante delle città olandesi, ordinò delle nuove lastre basate sull'atalnte che Johannes Blaeu diede alla luce nel 1649. Per molte delle opere contenute nel 5° volume, quello dedicato all'Italia e denominato "Theatrum celebriorum urbium Italiae.", si servì delle lastre realizzate da Jodocus Hondius per l'opera "Italia Hodierna." del 1627. Successivamente le lastre furono ristampate da Janssonius -Waesberghe "Tooneel der vermaarste Koop-Steden", Amsterdam 1682, da Frederick de Wit e da Pieter Vander AA nel secolo succesivo. Molto rara. EDIZIONE DE WIT. Pianta della città per la prima volta inserita nel "Theatrum praecipuarum urbium" celebre teatro delle città del Janssonius, sullo stile del "Civitates Orbis Terrarum" di Braun & Hogenberg. L'opera, pubblicata nel 1657, contiene 500 tavole raffiguranti città di ogni parte del mondo. Contrariamente al lavoro degli acerrimi rivali Blaeu, Janssonius si servì per la realizzazione dell'opera delle lastre di precedenti cartografi ed editori. In particolare nel 1653 egli acquisto da Abraham Hogenberg le lastre del "Civitates orbis Terrarum" che incorporò nella sua opera, ristampandole. Per le piante delle città olandesi, ordinò delle nuove lastre basate sull'atalnte che Johannes Blaeu diede alla luce nel 1649. Per molte delle opere contenute nel 5° volume, quello dedicato all'Italia e denominato "Theatrum celebriorum urbium Italiae.", si servì delle lastre realizzate da Jodocus Hondius per l'opera "Italia Hodierna." del 1627. Successivamente le lastre furono ristampate da Janssonius -Waesberghe "Tooneel der vermaarste Koop-Steden", Amsterdam 1682, da Frederick de Wit e da Pieter Vander AA nel secolo succesivo. Molto rara. Cfr.