Il Giudizio Universale
Il Giudizio Universale | Stampe | GAULTIER Léonard
Il Giudizio Universale
Il Giudizio Universale | Stampe | GAULTIER Léonard
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1600
- Formato
- 230 X 310
- Incisori
- GAULTIER Léonard
Descrizione
Bulino, circa 1600; nellâovale intorno al ritratto «MICHAEL ANGELVS BONAROTVS PATRICIVS FLORENT. AN. AG. LXXIII», in basso verso sinistra «leonardus gaultierfecit». Traduzione a stampa del celebre affresco di Michelangelo nella Cappella Sistina. Esemplare del primo stato di tre, prima dell'indirizzo di Pierre Mariette. Come sottolinea Alessia Alberti, tra le incisioni che riportano in alto il ritratto di Michelangelo allâetà di 73 anni, questa potrebbe essere lâultima a livello cronologico. Probabilmente lâopera afferisce alla produzione di Gaultier già primo secentesca. Questo gruppo di opere è accomunato da altri particolari iconografici come la presenza, nella zona inferiore sinistra e in primo piano, di una lastra tombale, il fondo completamente tratteggiato e lâampia nube che si diffonde dietro le figure in primo piano a destra. Ne deriva che potrebbero essere tutte ricondotte a un unico prototipo, o la stampa del Monogrammista CBS oppure una comune fonte a disegno. Restano in ogni caso impressionanti le somiglianze, come già rilevato da Giovanni Agosti, con la miniatura con questo soggetto prodotta nellâambito di Giulio Clovio e oggi conservata a Casa Buonarroti. Léonard Gaultier, nato nel 1561 a Magonza e morto poco dopo il 1635 a Parigi, è stato un disegnatore, incisore e illustratore francese. Insieme a Thomas de Leu, fu uno dei grandi stampatori del suo tempo. Léonard era figlio di Pierre Gaultier, un mercante orafo di Parigi. Fu allievo di Ãtienne Delaune a Strasburgo e in seguito lavorò principalmente per gli editori di Lione e Parigi. Precoce, le sue prime incisioni risalgono al 1576. Per alcune delle sue incisioni di grandi dimensioni si ispirò ad Antoine Caron, di cui sembra fosse il genero. Soprattutto, sviluppò l'arte del ritratto calcografico. Si stabilì a Parigi nel 1585 con l'insegna Arche de Noé, in rue du Monceau-Saint-Gervais, poi, nel 1599, come molti commercianti di stampe, in rue Saint-Jacques, con l'insegna Fleur du Lys d'or. Magnifica prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, in ottimo stato di conservazione. Firma di collezione al verso di Naudet, con la data 1792 (Lugt no. 1937). Bibliografia IFF / Inventaire du Fonds Français: Bibliothèque Nationale, Département des Estampes (17); Alessia Alberti, dâAprès Michelangelo, n. 192, I/III.