Italiae veteris specimen
Italiae veteris specimen | Stampe | ORTELIUS ABRAHAM
Italiae veteris specimen
Italiae veteris specimen | Stampe | ORTELIUS ABRAHAM
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1590
- Luogo di stampa
- Anversa
- Incisori
- ORTELIUS ABRAHAM
Descrizione
Incisione in rame, colorata a mano d’epoca, mm 348x487; si tratta della prima versione della carta antica dell'Italia utilizzata fino al 1592 e poi sostituita da un'altra lastra con i cartigli in basso modificati; la carta fu eseguita cartograficamente su quella del Gastaldi attingendo a risorse classiche per la toponomastica. Fascinoso esemplare, complessivamente ben conservato e lievemente brunito, eccettuato un lungo strappo, peraltro molto ben restaurato, in alto ed una leggera escoriazione al centro. Tratta dal “Parergon”, l’atlante storico del “Theatrum Orbis Terrarum” il primo atlante moderno, comprendente carte di tutte le zone del mondo; la geniale intuizione di Ortels, latinizzato successivamente, fu appunto questa: prima d’allora la produzione cartografica era stata irregolare, locale a livello di produzione ed i pochi atlanti, i cosiddetti “Atlanti Lafreriani” erano costituiti su richiesta raccogliendo carte di alcune zone, ignorando le altre. Ortelius riunì in un unico corpus la produzione cartografica eterogenea del periodo, costituendo la base per un’impresa editoriale di enorme successo, pubblicata dal 1570 al 1612. Van den Broecke, 204.