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Stampe

CAVALIERI Giovanni Battista de’

La predica di S. Giovanni Battista

1602

1250,00 €

Antiquarius Libreria

(Roma, Italia)

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Dettagli

Anno di pubblicazione
1602
Formato
315 X 425
Incisori
CAVALIERI Giovanni Battista de’
Descrizione
Le Blanc, 23; Scorsetti 14 II/III; Marigliani – Biguzzi, La Collezione Sacra della Bottega di Antonio Lafrery,p. 82, 51; Bassenge, Auktion 80, p. 26 n. 5208.

Descrizione

Bulino, firmato in lastra in basso a sinistra. Da un soggetto di Luca Penni. Esemplare nel terzo stato, con l’indirizzo dell’editore Giovanni Orlandi e la data 1602. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva priva di filigrana, rifilata al rame, piccoli restauri alla piega centrale visibili al verso, per il resto in ottimo stato di conservazione. La composizione deriva direttamente da un’incisione all’acquaforte di Pierre Mignon, eseguita a Parigi intorno al 1550, a sua volta probabilmente derivata da un dipinto di Luca Penni. Rispetto al modello, l’incisione di Cavalieri è in controparte e senza la ricca cornice ornamentale. Le Blanc erroneamente individua il modello in un disegno di Andrea del Sarto. La scena è ambientata in un paesaggio boschivo di stile fiammingo, come suggeriscono i costumi dei pastori e delle figure maschili radunati ad ascoltare, nonchè i tetti di paglia delle abitazioni sullo sfondo a sinistra. Di contro, la figura di S. Giovanni Battista e le figure femminili con la loro pettinatura classica, derivano chiaramente dallo stile rinascimentale. Il Battista è raffigurato da un pulpito ricavato da rami di albero, mentre si rivolge alla folla e accompagna la predica con un gesto della mano destra. La folla accorsa è eterogenea, formata da donne, uomini, pastori e ragazzi raffigurati sugli alberi. L’opera è uno splendido esempio di simbiosi di elementi stilistici nordici e italiani, ed evoca, per l’ambientazione contadina, lo spirito di Brueghel. Engraving, signed at lower left. After Luca Penni. Example of the third state, with the address of the publisher Giovanni Orlandi and the date 1602- A good impression, printed on contemporary laid paper, trimmed to the platemark, trace of central folds, otherwise very good conditions.The composition is derived directly from an engraving by Pierre Mignon, performed in Paris in 1550 , which is probably derived from a painting by Luca Penni. Compared to the model, the engraving by Cavalieri is in mirror image and without the rich ornamental frame. Le Blanc mistakenly identifies the model to a design by Andrea del Sarto.The scene is set in a wooded landscape of the Flemish style, as suggested by the costumes of shepherds and of male figures gathered to listen, as well as the thatched roofs of the houses in the background on the left. In contrast, the figure of St. John the Baptist and the female figures with their classic hairstyle , clearly derive from the Renaissance style. The Baptist is depicted from a pulpit made from tree branches , and turns to the crowd and accompanied his sermon with a wave of his right hand. The crowd gathered is heterogeneous , consisting of men, women , boys and shepherds depicted on the trees. The work is a wonderful example of symbiosis between Nordic and Italian design elements , and evokes the rural setting , the spirit of Breughel.A very rare work. Cfr. Le Blanc, 23; Scorsetti 14 II/III; Marigliani – Biguzzi, La Collezione Sacra della Bottega di Antonio Lafrery,p. 82, 51; Bassenge, Auktion 80, p. 26 n. 5208.
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