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SANTINI Francesco & Paolo

Le Frioul Dressé sur la Carte recemment rectifiée par les ordres de.

1778

600,00 €

Antiquarius Libreria (Roma, Italia)

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Dettagli

Anno di pubblicazione
1778
Luogo di stampa
Venezia
Formato
676x509
Incisori
SANTINI Francesco & Paolo

Descrizione

Mappa regionale del Friuli. A differenza di molte altre presenti nell'atlante di Santini, questa mappa regionale d'Italia non è disegnata a partire da quella di De Vaugondy e si basa su fonti italiane, in questo caso, da un'altra realizzata dai 7 Deputati della città di Udine. La mappa offre dettagli particolareggiati sia nelle regioni alpine che nelle coste, ma è particolarmente degno di nota per la tecnica raffinata utilizzata per le montagne e le valli a nord. Include a sinistra un grande inserto su "Le Territoire de Cadore dans la Province du Frioul". Una delle mappe più dettagliate della regione pubblicata nella metà del XVIII secolo. Cartiglio decorativo con il titolo nell'angolo in basso a sinistra e notevoli dettagli topografici. Carta geografica curata da don Paolo Santini e dal fratello Francesco per il loro prestigioso Atlas universel dressé sur les meilleures cartes modernes, sontuoso atlante composto da mappe che rielaborano la più aggiornata cartografia francese in una veste veneta. Le carte sono prese dai migliori geografi del suo tempo, D’Anville, Bellin, Bonne, Borgomo, Boscovich, Clarici, Delisle, Jaillot, Janvier, Robert de Vaugondy. In effetti nelle carte dei Santini, vengono mescolati termini francesi con italiani, ma sono offerte con una grazia compositiva ed incisoria loro caratteristiche: una toponomastica non fitta, scritta in grande e ben leggibile. L’atlante di Santini non ebbe una grande fortuna editoriale e uscì in poche copie: venne quindi ristampato dai Remondini, che avevano acquistato dal Santini nel 1781 le incisioni in rame. Alle carte di Paolo Santini, datate fra il 1774 e il 1780, i Remondini aggiunsero diverse altre carte, datate fra il 1782 e il 1784: fra queste, nel secondo volume, la grande carte ripiegata dell’Italia, la Repubblica di Genova, la Palestina, le grandi carte dell’Africa. Paolo Santini (1729, Venezia–1793, Belluno), sacerdote cattolico presso la Chiesa di Santa Maria Formosa a Venezia, docente di disegno alle scuole della città lagunare della Provincia Veneta della Compagnia di Gesù. Santini, cartografo, incisore ed editore, aggiornò e pubblicò le mappe dei geografi e cartografi francesi Gilles Robert de Vaugondy (1688–1766) e Didier Robert de Vaugondy (c. 1723–1786), ispirandosi anche alle opere dei cartografi italiani, innanzitutto a quelle di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni (1736–1814). Utilizzando, come modello, le mappe raccolte e pubblicate nel 1752 nell’Atlas Universel di Gilles Robert e Didier Robert de Vaugondy, acquistate a Parigi da suo fratello, Francesco Santini, e le «migliori carte geografiche» dell’epoca, Paolo Santini incise nuove lastre e diede alle stampe a Venezia, nel 1776, l’Atlas Universel dressé sur les meilleures cartes modernes. L’anno successivo, 1777, cedette i diritti di pubblicazione all’editore Giuseppe Remondini (1754–1811) di Bassano del Grappa che ristampò l’«Atlas Universel» in due volumi che raccoglievano complessivamente 123 carte geografiche. Le matrici in rame in possesso dei Santini furono poi acquistate, nel 178, dalla stamperia Remondini. Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia NMM III, 277; Nordenskiöld 276; Phillips, Atlases 647. Rodolfo Gallo, L'incisione nel '700 a Venezia e a Bassano, in “Ateneo Veneto”, A. CXXXII, v. 128, pp. 153-214.