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Stampe

SADELER I Johannes (Brussel 1550 - Venezia 1600 circa)

Massimiliano I di Baviera in figura di Ercole al bivio

1595

non disponibile

Antiquarius Libreria (Roma, Italia)

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Dettagli

Anno di pubblicazione
1595
Formato
312x430
Incisori
SADELER I Johannes (Brussel 1550 - Venezia 1600 circa)

Descrizione

Bulino, 1595 circa, firmato in lastra, nell’immagine, in basso a destra: "Sereniss: Bavar: Duc: Pict: et Archit: Frid: Sustris figuravit” e in basso al centro: "Celsitvd: Suæ Chalcograp: I. Sadeler Belg.". Nel margine superiore, la dedica a Massimiliano I di Baviera: “Sereniss. Principi ac Domino D. Maximiliano Comiti Palatino Rheni ./ . Clementissimo D.” Nel margine inferiore, quattro colonnecon distici latini: "Virtus . / Volvptas . / Hercvles . / Ivpiter . / Agone salus."Da un disegno di Frederick Sustris detto Federico FiammingoMagnifica prova, impressa su carta vergata coeva con filigrana “scudo con croce e tre monti”, rifilata alla linea marginale, in eccellente stato di conservazione.Il soggetto di questa incisione rappresenta uno dei più noti apologhi dell'antichità, "l'Ercole al bivio", ideato dal sofista greco Prodico di Ceo e tramandato da Senofonte e da altri autori, assai diffuso in ambito figurativo soprattutto nell'arte rinascimentale e barocca.Ercole è raffigurato al centro della composizione con gli attribui classici della pelle di leone e la clava. Sulla roccia alle sue spalle è incisa la lettera Y, la cosiddetta "Littera Pythagorae", simbolo del bivio della vita umana e della scelta., come ben esprimono i versi pseudo-virgiliani:Littera Pithagoare discrimine secta bicorniHumanae vitae speciem praeferre videtur (La lettera pitagorica Y, divisa da un’apertura a due aste,può essere condiserata simbolo della vita umana)Si noti come le due gambe superiori della Y differiscono fra di loro: quella dal lato della Virtù sale senza flettersi; quella dal lato del Vizio si ripiega ad uncino, tendendo verso il basso. Alla sinistra di Ercole si trova l'allegoria del Vizio: figura femminile dagli abiti succinti, i capelli riccamente acconciati, vari gioielli e, in mano, un ventaglio con penne di pavone, simbolo tradizionale della lussuria. Il Vizio indica con la mano destra una via agevole e fiancheggiata da una ricca vegetazione, ma che conduce ad un mare in tempesta. Alla destra di Ercole si trova l'allegoria del Vizio, raffigurata come una donna castamente vestita, a testa coperta. La Virtù afferra con fermezza il braccio di Ercole per indicargli un sentiero stretto e tortuoso che però conduce ad un luogo ameno. Nella parte superiore sono rappresentati gli dei: al centro si riconosce Giove in atto di inviare Pallade Atena, inginocchiata accanto a lui, in aiuto della Virtù, in quanto rappresentante della saggezza di governo. In secondo piano si riconoscono: Giunone, Venere, l'Aurora, Mercurio, Marte. A destra e sinistra due personificazioni del Tempo; al centro la Fama. Ai protagonisti viene assegnato una sorta di dialogo in distici latini, nel margine inferiore.La stampa è dedicata a Massimiliano I di Baviera e va letta come un'esortazione a seguire la via difficile della perfezione morale, della rettitudine e dell'impegno di governo, sia come allegoria celebrativa delle virtù del Principe (Bianchi S., 2001, pp. 181-183 n. 101). //// Engraving, 1595 circa, signed in lower right corner of impression: "Sereniss: Bavar: Duc: Pict: et Archit: Frid: Sustris figuravit:". Lettered in top margin: "Sereniss. Principi ac Domino D. Maximiliano Comiti Palatino Rheni ./ . Clementissimo D.”. Lettered and signed in Latin in lower margin, two lines in four columns: "Virtus . / Volvptas . / Hercvles . / Ivpiter . / Agone salus." and "Celsitvd: Suæ Chalcograp: I. Sadeler Belg.". After a drawing by Friedrich Sustris.Beautiful proof, printed on contemporary laid paper, with “Triple mount in shield above double line cross”, trimmed close to platemark, excellent condition.Allegorical print with the prince Maximilian I of Bavaria as Hercules standing in front of a cliff flanked by female prsonifications of Virtue and Voluptas, who try to persuade him to follow them down opposing paths. Virtue, dressed in heavy, proestly robes gestures to a rocky stairway, but that path leads to a verdant glen where a group plays music. In the far distance, Pegasus alights on Mount Helicon. Voluptas, on the other hand, wears elegant but scant clothing and carries a peacock fan, symbol of her vanity. She tries to lure Hercules to a beautiful rose bower, but the background reveals rocky cliffs and a ship floundering in a storm. In the sky overhead, convulsed by cosmic happenings, a flying angel blows the trumpet of both Fame and impeding Revelation, while mustering soldiers, the Olympian gods, and the winged Time of undying Glory gather to mark Hercules’ impending choice. The protagonists are given a dialogue of sorts in the form of Latin couplets, at the foots of image. Hercules’ dilemma is abstracted in the letter “Y”, interpreted as the so-called Littera Pythagorae, as an emblem of the human life, infancy being represented by the tail, and the fork signifying the two different ways of Virtue and Vice. This is expressed in this two pseudo-Vergilian verses: Littera Pithagoare discrimine secta bicorniHumanae vitae speciem praeferre videtur (The Letter Y of Pythagoras cleft by a two-pronged divisionmay be seen to display the very image of human life)The print was realized to commemorate the accession of Maximilian I of Bavaria on 1 January 1595. Sadeler and Sustris collaborated in two engravings directed at promoting the qualities of the heir to the throne: the Sacrament of Marriage and Hercules at the Crossroads. Hollstein Dutch 556; The Illustrated Bartsch 437-1(2); S. Bianchi, 2001, pp. 181-183, n. 101; S. Maxwell, The Court of Art of Friedrich Sustris, pp. 202 -207: E. Spolsky, Iconotropism: Turning Toward Pictures, pp. 95 - 96.
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