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Portugalliae que olim Lusitania novissima.

Stampe
ORTELIUS Abraham
1570
700,00 €
(Roma, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1570
  • Luogo di stampa
  • Anversa
  • Formato
  • 515 X 345
  • Incisori
  • ORTELIUS Abraham
  • Descrizione
  • M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 26; Imagens de Portugal e Ilhas Atlanticas, p. 76 . 22.

Descrizione

Carta geografica tratta dall'edizione latina del 1579 del Theatrum Orbis Terrarum. Basata sulla carta del Portogallo di Fernando Alvarez Secco, incisa da Sebastiano de Re, e pubblicata da Achilles Statius (1524-1581), portoghese, presso la casa editrice di Michele Tramezzino (Roma) nel 1561. Il ' Theatrum Orbis Terrarum ' è considerato il primo vero “atlante” moderno. L’opera fu pubblicata in 7 lingue e 36 edizioni, per il quale – nel 1570 - Ortelius ottenne il ' privilegio, ovvero una sorta di diritto d'autore che impediva ad altri cartografi di pubblicare i propri lavori. Il ' Theatrum ' rappresentava il lavoro più avanzato del lavoro della descrizione cartografica. L’Ortelius vi raccolse il sapere geografico e cartografico del suo tempo, proponendo in 147 spettacolari tavole incise l’immagine più fedele del mondo allora conosciuto e, in alcune straordinarie “carte storiche”, regioni e itinerari tratti dalla letteratura, dalla mitologia, dalla tradizione. Ortelius fu anche il primo a citare le fonti, menzionando i nomi dei cartografi nel “catalogus auctorum”. Dal 1598 al 1612 le edizioni postume del ' Theatrum ' furono realizzate dal suo collaboratore Johannes Baptiste Vrients. Incisione in rame, coloritura coeva, tracce di umidità alla piega centrale, nel complesso in ottimo stato di conservazione. Map from the Latin edition (1579) of the Theatrum Orbis Terrarum. Based upon Fernando Alvarez Secco's two-sheet map of Portugal, engraved by Sebastiano de Re, and published by Achilles Statius (1524-1581), a Portuguese, at the publishing house of Michele Tramezzino, in 1561. Map taken from the ' Theatrum Orbis Terrarum, which is considered the first true modern "Atlas". The work was published in 7 languages and 36 editions, for which - in 1570 - Ortelius obtained the privilege, a kind of copyright that prevented other cartographers from publishing his works. The ' Theatrum ' represented the most advanced work of cartographic description. Ortelius collected in it the geographical and cartographic knowledge of his time, proposing in 147 spectacular engraved plates the most faithful image of the world then known and, in some extraordinary "historical maps", regions and routes taken from literature, mythology, tradition. Ortelius was also the first to cite sources, mentioning the names of cartographers in the "catalogus auctorum". From 1598 to 1612 the posthumous editions of the ' Theatrum ' were made by his collaborator Johannes Baptiste Vrients. Copperplate, contemporary colour, damp stains in the central fold, otherwise in good condition. Cfr. M. Van den Broecke "Ortelius Atlas Maps" (2011), n. 26; Imagens de Portugal e Ilhas Atlanticas, p. 76 . 22.

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