Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Putto Barberini

Stampe
ALBERTI Cherubino
1590
900,00 €
(Roma, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1590
  • Formato
  • 168 X 290
  • Incisori
  • ALBERTI Cherubino

Descrizione

Bulino, 1590 circa, monogrammato in basso a sinistra 'CAB'. Bellissima prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva con filigrana “scudo con pellegrino”? (di difficile lettura), rifilata al rame o con sottilissimi margini, piega di stampa trasversale nella parte superiore sinistra, per il resto in ottimo stato di conservazione. ' La composizione raffigura un genio alato che sta in piedi su un globo sul quale sono raffigurate tre api, simbolo dei Barberini. La lastra è descritta da Bartsch insieme ad un’altra, delle stesse dimensioni, in cui il Genio tiene con la sola mano sinistra la tavola su cui è riportata la dedica al Cardinale Francesco Barberini ad opera degli eredi di Cherubino Alberti (Bartsch, 147). Appartenente alla nota famiglia di artisti di Sansepolcro, Cherubino, fu colui che ebbe maggior fama all’interno del nucleo familiare. Si trasferì a Roma tra il 1566 e il 1568 e vi rimase per tutta la vita salvo sporadici soggiorni nella sua città natale, Firenze, Perugia e Urbino. Dal 1611 al 1614 fu Principe dell’Accademia di San Luca e nel 1612 gli fu conferita la cittadinanza romana. Di lui si ricordano i lavori romani eseguiti assieme al fratello Giovanni in Palazzo Ruggeri (1591 ca.) e nella Sala Clementina in Vaticano (1596-1598). Individualmente realizzò le decorazioni delle cappelle Aldobrandini in Santa Maria sopra Minerva (1609-1611) e partecipò alla realizzazione del Salone dell’Aurora nel Palazzo Pallavicini-Rospigliosi (1613-1614). Vastissima e recentemente rivalutata la sua produzione incisoria, comprendente circa 180 stampe ispirate ai maggiori pittori del tempo tra cui Michelangelo, Taddeo Zuccai e Polidoro da Caravaggio, e di disegnatore. Timbro di collezione non identificato all’angolo inferiore destro. Bibliografia Bartsch, 17:102 n. 146. Engraving, 1590 circa, monogram at lower left 'CAB'. Winged genius holding a tablet, standing on a sphere with three Barberini bees. According to Bartsch, the plate is a pendant with another one in which the Genius hods a tablet with left, right on his hip; on the tablet has added the dedication to the Cardinal Francesco Barberini by Alberti heirs. ' A proof, rich in tone, printed on contemporary laid paper with watermark 'shield with pilgrim'? (difficoult to read), trimmed to copper or with very thin margins, transversal printing crease in the upper left, otherwise in excellent condition. The composition depicts a winged genius standing on a globe on which are depicted three bees, symbol of the Barberini family. The plate is described by Bartsch together with another, of the same size, in which the Genius holds with his left hand only the table on which is written the dedication to Cardinal Francesco Barberini by the heirs of Cherubino Alberti (Bartsch, 147). ' A member of the well-known family of artists of Sansepolcro, Cherubino was the one who had the most fame within the family nucleus. He moved to Rome between 1566 and 1568 and remained there all his life except for sporadic stays in his hometown, Florence, Perugia and Urbino. From 1611 to 1614 he was Prince of the Academy of San Luca and in 1612 he was given Roman citizenship. Of him we remember the Roman works performed together with his brother Giovanni in Palazzo Ruggeri (1591 ca.) and in the Sala Clementina in Vatican (1596-1598). Individually realized the decorations of the Aldobrandini chapels in Santa Maria sopra Minerva (1609-1611) and participated in the realization of the ' Salone dell'Aurora ' in the Pallavicini-Rospigliosi Palace (1613-1614). His engraving production is very wide and recently revalued, including about 180 prints inspired by the major painters of the time including Michelangelo, Taddeo Zuccari and Polidoro da Caravaggio, and as a draftsman. Unidentified collection stamp on the lower right corner. Bibliografia Bartsch, 17:102 n. 146. ' Cfr.

Logo Maremagnum it