RATTO DI PROSERPINA
RATTO DI PROSERPINA | Stampe | Staccoli F. dis. & Mochetti A. inc., Staccoli F. dis. & Mochetti A. inc.
RATTO DI PROSERPINA
RATTO DI PROSERPINA | Stampe | Staccoli F. dis. & Mochetti A. inc., Staccoli F. dis. & Mochetti A. inc.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1796
- Formato
- mm 600x410 il foglio
- Edizione
- 1796
- Incisori
- Staccoli F. dis. & Mochetti A. inc.
- Soggetto
- Proserpina
- Disegnatori
- Staccoli F. dis. & Mochetti A. inc.
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Il bassorilievo raffigura il ratto di Proserpina. Proserpina, figlia di Cerere, venne rapita da Plutone, re dell'Ade, mentre coglieva i fiori sulle rive del lago Pergusa ad Enna. Plutone trascinò la giovane sulla sua biga trainata da quattro cavalli, ne divenne la sposa e fu regina degli Inferi. Dopo che la madre ebbe chiesto a Zeus di farla liberare, Proserpina poté ritornare in superficie, a patto che trascorresse sei mesi all'anno ancora con Plutone. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti Direttore del Museo Capitolino - Tomo quinto - Dedicato alla Santita di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCXCVI con Privilegio Pontificio. Leggero foxing ai margini