Sexta Europa Tabula
Sexta Europa Tabula | Stampe | GERMANUS Donnus Nicolaus
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1482
- Luogo di stampa
- Ulm
- Formato
- 550 X 365
- Incisori
- GERMANUS Donnus Nicolaus
- Soggetto
- Italia
- Descrizione
- R. Borri "L'Italia nelle antiche carteâ¦" (2011), scheda 6; Almagià 6b, Perini p. 20.
Descrizione
Xilografia, 1482 circa. Carta a proiezione trapezoidale, dimensioni 550/520x365. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, in splendida coloritura coeva, minimi restauri alla piega centrale, perfettamente eseguiti, lievemente rifilata al lato sinistro come illustra la foto, per il resto in ottimo stato di conservazione. Rarissima carta a proiezione trapezoidale, tratta dallâedizione del 1486 della Geographia di Ulm.Donnus Nicolaus Germanus era un cartografo di origine tedesca attivo a Firenze nella seconda metà del XV secolo. Sconosciute sono le sue origini, ma il nome Donnus, diminutivo di Dominus, lascia intendere che si tratti di un monaco benedettino probabilmente originario di Reichenbach. Pioniere della cartografia, si dedicò allo studio della traduzione latina della Geographia di Tolomeo curata da Jacopo Angelo. Nel 1466 il Germanus (Nicolaus Laurentii), che lavorava a Firenze come cosmografo presentò in visione a Borso dâEste, duca di Ferrara, il manoscritto di una Geographia, come visto a base dellâedizione di Bologna del 1477. Nel 1468 Nicolaus produsse la sua terza edizione della Geographia, questa volta spostando la Groenlandia a nord della Scandinavia e lâIslanda a Nord Ovest, alla stessa latitudine. A partire dalle mappe di questa terza versione di Nicolaus, furono realizzate le edizioni a stampa della Geographia di Ulm del 1482 e 1486. Si tratta della prime edizioni stampate al di fuori dellâItalia. Il lavoro contiene 32 carte, delle quali cinque non di derivazione tolemaica, tutte realizzate, a differenza delle versioni italiane, in silografia. Le incisioni su legno sono di Johannes Schnitzer di Arnheim. Lâopera è considerata come la più elaborata ed importante edizione della Geographia, proprio perché per la prima volta erano aggiunte alcune carte geografiche di fattura moderna, che servivano da paragone con quelle tolemaiche. La successiva ristampa del 1486, fu edita dal Reger, che acquisì le matrici nel 1484 da Holle. Le matrici in legno furono ristampate senza variazioni sostanziali; unico cambiamento è il testo al verso delle carte (dove è tralasciata la decorazione) ed il titolo di ognuna, aggiunto nella parte superiore della mappa. Lâedizione del Reger per la prima volta introduce il Registrum alphabeticum e il De locis et mirabili bus mundi, che diverranno molto popolari tanto da essere inseriti nelle successive edizioni del Tolomeo di Roma del 1490 e 1507/8. Magnifico esemplare di questa importante carta.