Status Sabaudici tabulam in Ducatum Sabaudiae, Principatum Pedemontii, Comitatum Nicaeensem etc. Partes minores exacte divisam.Amstelodami, ex Officina F. De Witt, (1680). Incisione originale su rame all'acquaforte, in bella coloritura a tempera coeva, di cm. 68 x 59, più 2-3 cm. di margini, eseguita per l'Atlas Major di Frederic De Witt pubblicato ad Amsterdam nel 1668. Ottimo esemplare. (55)
Status Sabaudici tabulam in Ducatum Sabaudiae, Principatum Pedemontii, Comitatum Nicaeensem etc. Partes minores exacte divisam.Amstelodami, ex Officina F. De Witt, (1680). Incisione originale su rame all'acquaforte, in bella coloritura a tempera coeva, di cm. 68 x 59, più 2-3 cm. di margini, eseguita per l'Atlas Major di Frederic De Witt pubblicato ad Amsterdam nel 1668. Ottimo esemplare. (55)
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Dettagli
- Soggetto
- PIEMONTE E SAVOIA - DE WITT, Frederic
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Bella e non comune carta degli Stati Sabaudi, dedicata a Carlo Emanuele II, corredata di un ricco e decorativo cartiglio con alcuni putti che sorreggono lo stemma sabaudo col collare dell'Annunziata in alto, e gli stemmi del Piemonte e della contea di Nizza in basso. In alto a destra riquadro con le diverse scale miliari (di Germania, di Francia e d'Italia). La carta, che denota una frammistione di elementi maginiani e interamente nuovi nella orografia, idrografia, indicazione dei centri abitati e delle suddivisioni territoriali, è in parte derivata da quella del Sanson, pubblicata dieci anni prima (verrà poi rieditata dallo Schenk nel 1720). Cfr. Barrera, Il Piemonte nella cartografia del Cinquecento e del Seicento, p. 17 e n. l08; Koeman, III/p. 215, n. 107; Arrigoni e Bertarelli, n. 809. Su Nicola Sanson (1600-1672), geografo del Re di Francia, cartografo ed editore, cfr. Tooley's Dictionary of Mapmakers, p. 558.