Cimitero-praga-b4769c32-8b22-48bf-9f0a-037c870a4483
  • Libreria: Studio Paola Brancato (Italia)
  • Anno pubblicazione: 2010
  • Editore: BOMPIANI
  • EAN: 9788845266225
  • Numero di pagine: 523
  • Soggetti: Letteratura
  • Peso di spedizione: 1.000 g
  • Legatura: RILEGATO
  • Collana: Narratori italiani
  • Volumi: 1
  • Luogo di pubblicazione: MILANO
  • Condizioni: OTTIME

Note Bibliografiche

BOMPIANI 2010 LEGGERO STRAPPETTO ALLA SOVRACCOPERTA, PER IL RESTO IN ECCELLENTI CONDIZIONI.
Il nuovo romanzo di Umberto Eco arriva a trent’anni esatti di distanza dal capolavoro che fu "Il Nome della Rosa" nel lontano 1980. Da sempre interessato alle vicende esistenziali della nostra contemporaneità, anche questa volta Umberto Eco ha svolto un’analisi attenta e letteraria del mondo moderno, incentrando la sua nuova opera sulla nascita delle Nazioni moderne. Il Cimitero di Praga è un romanzo ambientato nell'800 e racconta le vicende del Capitano Simonini, falsario di professione, ingaggiato dai servizi segreti di diversi Paesi. Il protagonista si aggira per l'Europa architettando intrighi che hanno realmente influito sul corso della storia. Umberto Eco dipinge un Ottocento fitto di rivolte, congiure, insurrezioni, sollevazioni, e attorno a questo personaggio ci racconta la nascita delle nazioni, riversando una luce conturbante sui nostri tempi.
Incipit: “Il passante che in quella grigia mattina del marzo 1897 avesse attraversato a proprio rischio e pericolo place Maubert, o la Maub, come la chiamavano i malviventi (già centro di vita universitario nel Medioevo, quando accoglieva la folla degli studenti che frequentavano la Facoltò delle Arti nel Vicus Stramineus o rue du Fouarre, e più tardi luogo dell’esecuzione capitale di apostoli del libero pensiero come Etienne Dolet), si sarebbe trovato in uno dei pochi luoghi di Parigi risparmiato dagli sventramenti del barone Haussmann, tra un groviglio di vicoli maleodoranti, tagliati in due settori dal corso della Bièvre, che laggiù ancora fuoriusciva da quelle viscere della metropoli dove da tempo era stata confinata, per gettarsi febbricitante, rantolante e verminosa nella vicinissima Senna. Da place Maubert, ormai sfregiata dal boulevard Saint-Germain, si dipartiva ancora una ragnatela di straducole come rue Maître-Albert, rue Saint-Séverin, rue Galande, rue de la Bûcherie, rue Saint-Julien-le-Pauvre, sino a rue de la Huchette, disseminate di sordidi hotel tenuti in genere da alvergnati, albergatori dalla leggendaria cupidigia, che domandavano un franco per la prima notte e quaranta centesimi per le seguenti (più venti soldi se si voleva anche un lenzuolo). Se poi avesse imboccato rue Sauton, avrebbe trovato circa a metà di quella strada, fra un bordello travestito da birreria e una taverna dove si serviva, con vino pessimo, un desinare da due soldi (già allora assai pochi, ma quanto si potevano permettere gli studenti della Sorbona non lontana), un’impasse o vicolo cieco, che all’epoca già si chiamava impasse Maubert, ma prima del 1865 era chiamato cul-de-sac d’Amboise, e anni prima ancora ospitava un tapis-franc (nel linguaggio della malavita, una bettola, un’osteria d’infimo rango, tenuta ordinariamente da un pregiudicato, e frequentata da forzati appena usciti dal bagno penale), ed era rimasto tristemente famoso anche perchè nel XVIII secolo vi sorgeva il laboratorio di tre celebri avvelenatrici, ritrovate un giorno asfissiate dalle esalazioni delle sostanze mortali che distillavano sui loro fornelli. A metà di quel vicolo passava del tutto inosservata la vetrina di un rigattiere che un’insegna sbiadita celebrava come Brocantage de Qualité – vetrina ormai opaca per la polvere spessa che ne lordava i vetri, i quali già poco rivelavano delle merci esposte e dell’interno, perchè ciascuno di essi era un riquadro di venti centimetri per lato , tutti tenuti insieme da una intelaiatura di legno. Accanto a quella vetrina avrebbe visto una porta, sempre chiusa, e accanto al filo di una campanella un cartello che avvertiva come il proprietario fosse temporaneamente assente.“

Tempi e Costi di spedizione

Costi per spedizioni in Italia

Tipologia Tempo di consegna Costi Contrassegno
CRONO SDA Consegna in 3 - 10 giorni lavorativi 4,90 7,90
DHL EXPRESS Consegna in 1 - 2 giorni lavorativi 7,90 No
Tempi di consegna: Calcolati a partire dalla conferma di disponibilità da parte del libraio.
Contrassegno: è possibile pagare in Contrassegno solo se tutte le librerie nel Carrello accettano tale metodo.
Oneri doganali: Se il tuo ordine dovesse essere controllato in dogana, si potrebbero verificare dei ritardi nella consegna. Se richiesti, gli eventuali oneri doganali saranno a tuo carico.