"Piccola" Editoria Indipendente

Piccolaeditoria
Dalla lettura di una proposta alla sua pubblicazione, di acqua - e di carta - sotto i ponti ne passa... e gli editori lo sanno bene! Forse lo sanno ancor meglio quegli editori ai quali è stato affibbiato il termine "piccoli", non perché il loro catalogo sia di poco valore, ma proprio perché la realtà redazionale è circostanziata a un numero limitato di "artigiani" del libro. Il lavoro del "piccolo" editore non è fare numero, ma qualità; è una costante ricerca di testi qualitativamente validi perché lo sono davvero, non perché lo impone la strategia di mercato. Se poi ci soffermassimo sul prodotto in sé, scopriremmo che il libro, nelle mani dei "piccoli", si trasforma in un piccolo manufatto, curato nel dettaglio a partire dalla scelta della carta utilizzata per la stampa, del formato, del bell'impaginato e altro ancora. Su Maremagnum.com vi presentiamo una selezione di "piccoli" grandi editori indipendenti. Buona caccia al libro!
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      • JOHAN & LEVI, 2016
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: New York, autunno 1978. Giovedì sera, alle otto spaccate, Robert Mapplethorpe, elegante e sfrontato nella sua giacca di pelle nera, scende le scale e fa il suo ingresso nella sala principale del famigerato Mineshaft, il brulicante club sotterraneo per soli uomini tempio e ricettacolo di ogni forma di perversione. È il decennio famelico e scintillante dell'emancipazione gay: arte e sesso sono legati a doppio filo e il pronostico warholiano sui quindici minuti di celebrità è un imperativo esistenziale. Mapplethorpe, il fotografo scandaloso e provocatorio per eccellenza, brandisce la sua Hasse... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2015
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Arte pubblica: termine che evoca esperienze molto diverse fra loro, dalle operazioni politiche ad altre più ludiche, progetti di trasformazione effimera di luoghi e paesaggi, azioni partecipative, piccoli gesti quotidiani portati all'aperto, forme di esplorazione attiva dei territori. Ma qual è stata la via italiana a questa pratica artistica? Gli artisti hanno seguito molteplici strade, reinventando il rapporto con lo spazio e con il pubblico all'interno della dimensione urbana. Alessandra Pioselli sceglie come punto di partenza il 1968, con il suo peculiare bagaglio critico ed espressivo,... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2016
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Un giorno del 1823, su un campo da calcio nel Nord dell'Inghilterra, un giocatore prese il pallone tra le braccia e, con squisita indifferenza per le regole del gioco, si mise a correre: aveva inventato il rugby. È opinione diffusa che intorno al 1860 alcuni artisti abbiano inventato l'arte moderna rifiutando tutte le norme della tradizione e liberandosi da quei vincoli che, come la prospettiva, formavano il linguaggio artistico comunemente accettato e capito. Ma non andò così: Degas, van Gogh, Rodin, Cauguin e Picasso non si limitarono a sottrarsi alle regole del gioco, ma proprio come l'i... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2016
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Dai look alle playlist, dai menu gourmet ai festival canori fino addirittura ai matrimoni VIP, oggi tutto è "a cura di", e i termini "curare", "curatore" e affini spuntano sulla bocca e nel curriculum di chiunque voglia far leva su una qualche specificità e distinguersi dalla massa. Se ormai anche le aziende più disparate hanno adottato questa strategia della valorizzazione estrema dei contenuti, è nel campo dell'arte che i curatori la fanno da padroni. Artefici di collettive e biennali di alto profilo cui prestano nome e volto, i vari Obrist, Christov-Bakargiev e Gioni offuscano il lavoro ... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2017
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Mostro sacro del muralismo messicano, Diego Rivera è stato in realtà tante cose: sodale di Picasso, donnaiolo impenitente e amante vorace, fervido comunista ben presto espulso dal Partito e sedicente rivoluzionario dell'arte. Rievocando alcuni episodi salienti di questa sua storia personale, raccolta e trascritta dalla giornalista Cladys March, l'artista si rivela anche un narratore incapace di tenere a freno l'esuberante fantasia. Nella sua prosa, così come nella sua pittura, scorrono una travolgente passione per la vita e un'umanità multiforme: prostitute e rivoluzionari, politici corrott... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2015
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Di che cosa parliamo quando parliamo di "arte primitiva"? Quali parametri usiamo per definire e valutare manufatti che, un po' come gli africani durante la tratta degli schiavi, sono stati catturati, strappati via dal loro tessuto socio-culturale di origine, trapiantati in terre ignote e riproposti in nuovi contesti per soddisfare le esigenze economiche, ideologiche e culturali di un'elite colta? Sally Price attinge a una varietà di fonti - la pubblicità della moda e i film, l'antropologia e i fumetti - per guidarci in un'indagine attorno all'arte tribale e ai malintesi che la accompagnano ... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2015
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: L'arte è sempre contemporanea. Da questo principio e dalla rinsaldata collaborazione tra la Pinacoteca e l'Accademia di Belle Arti nasce la mostra "Brera in contemporaneo. Fabro Garutti Kounellis Paolini", nel segno di quattro grandi artisti che in modi diversi hanno legato il proprio nome a Brera. Un'esposizione votata alla presenza attiva dell'arte contemporanea in un museo storico qual è la Pinacoteca è nello spirito di una tradizione che vede da sempre nell'intero Palazzo di Brera un laboratorio aperto al nuovo, e allo stesso tempo aggiorna il messaggio rivoluzionario di eventi come il ... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2015
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Un solo luogo, tre progetti: il Palazzo di Brera si racconta, svelando la propria anima nelle sue diverse inclinazioni. In "Accademia aperta" protagonisti sono studenti e professori che aprono per la prima volta le aule delle dieci scuole dell'Accademia, offrendo ai visitatori l'inedita possibilità di osservare da vicino le attività quotidiane di studio e di laboratorio. Con "Ai confini del quadro. Brera anni sessanta-settanta" entrano in scena le figure storiche di un'epoca irripetibile che ha reso celebri in tutto il mondo Brera e il suo quartiere, quando il "fare arte" si sviluppava in u... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2015
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Visionari, uomini d'affari, spericolati avventurieri con il pallino dell'arte e un'infatuazione infantile per il rischio. Stanare i van Gogh di domani è l'ossessione che da sempre spinge i mercanti più intrepidi a battere strade ignote rastrellando studi e scommettendo tutto su pittori incompresi o troppo in anticipo sui tempi. In anni recenti, tuttavia, la truffa dei falsi che ha mandato alla rovina una delle più rispettabili gallerie newyorkesi, Knoedler, ha messo allo scoperto il marcio di una professione che può presto degenerare in becera speculazione. Yann Kerlau narra la folgorante a... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2016
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Il nome di Carlo Scarpa (1906-1978) è intrinsecamente legato alla storia dell'arte, al gusto e alla museografia del XX secolo, tanto che negli anni settanta lo storico dell'arte francese André Chastel scriveva: "Molti di coloro che viaggiano in Italia lo conoscono senza saperlo: è il più grande allestitore di mostre d'arte lì e forse in tutta Europa". Ancora oggi occupa un posto d'onore nel pantheon di quanti - nonostante le forti resistenze e il provincialismo diffusi all'epoca - hanno rivoluzionato i musei nel dopoguerra trasformandoli in avamposti dell'avanguardia. Dopo il successo clamo... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2016
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Il deserto "in cui si entra ma da cui non si esce": ecco che cosa significa in lingua uigura Taklamakan. Molti tuttavia sono stati quelli che hanno sfidato il deserto e ce l'hanno fatta, molti i regni e le oasi che sono sorti dalle sue sabbie, prosperando per poi spegnersi nel corso dei secoli. Di quei regni oggi non rimane che qualche rovina millenaria, vestigia che spesso giacciono dimenticate accanto a città, giacimenti petroliferi e grattacieli, testimoni dell'industrializzazione recente che vede nella provincia dello Xinjiang, ricca di petrolio, gas e perfino di uranio, il nuovo eldora... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2016
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: L'arte, dice William Kentridge, è forma di conoscenza di per sé. Non è una semplice integrazione del mondo reale, né la si può considerare solo nei termini razionali delle discipline accademiche. Il perimetro dell'atelier è il luogo cruciale per la produzione del significato: è qui che il pensiero lineare cede il passo a occhio, mano, carta e carboncino, a quei mezzi materiali che danno impulso alla creatività. L'atto di disegnare, lo sporcarsi le mani, ha il potere di introdurci ai temi più complessi del nostro tempo. A Kentridge sta a cuore il modo in cui attribuiamo struttura e senso all... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2015
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Priva di radici accertabili, sganciata dalla sequenzialità di un prima e un dopo, l'opera d'arte abbatte le barriere del tempo e ci proietta in uno spazio estraneo al progresso. Che l'arte non evolva, cioè non proceda per via di un lineare sviluppo temporale ma sia invece capace di introdurre novità di cui non c'era sentore in precedenza, è la tesi di questo saggio sulla poetica dell'immortalità in Gino De Dominicis. Un'indagine su un enigma - quello della creazione ex nihilo - e una meditazione sull'origine di tutte le cose. Guercio prende le mosse dal lavoro più emblematico e controverso ... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2016
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Fautore di un'arte violentemente rivoluzionaria, Umberto Boccioni (1882-1916), pittore e scultore, è insieme a Marinetti il massimo esponente del Futurismo e il primo della sua cerchia ad aver captato la nuova sensibilità introdotta dal secolo delle tecnologie e della macchina. Non è un caso se fin da subito Apollinaire riconosce in lui il teorico del gruppo, colui che di lì a breve sintetizzerà nel celebre "camminatore" le proprie ricerche su un dinamismo quasi metafisico, di radice aristotelica. Boccioni si distingue per il corso rapido dell'intelletto, per la singolarità dei suoi discors... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2016
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: È il 10 febbraio 1985 e sulla copertina del New York Times Magazine troneggia un Jean-Michel Basquiat in pompa magna, seduto nel suo studio di Great Jones Street. Lo sguardo indolente fissa l'obiettivo mentre la mano impugna il pennello come un'arma. Il piede nudo, poggiato su una seggiola rovesciata che pare una carcassa di animale, spezza la formalità del completo Armani lasciando intravedere l'orlo del pantalone sporco di pittura. Distanze siderali lo separano dai tempi in cui, sottrattosi all'indifferenza borghese del padre e all'instabilità psichica della madre, ha scelto la strada, il... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2016
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: In una cultura segnata dal virtuale e dal rapido susseguirsi di nuovi media, che posto diamo alla superficie, espressione stessa di una sostanza fisica? Spazio di confine fra mondo interno ed esterno, soglia che separa il visivo dal tattile, la superficie è anche e soprattutto un luogo di relazioni materiali. Per scoprire la materialità delle immagini che popolano il contemporaneo e coglierne la portata, diventa allora indispensabile esplorare lo spazio di tali relazioni e il modo in cui vengono mediate attraverso stipi ilici che assumono di volta in volta le fattezze di una pelle, di un ve... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2017
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Fin dagli esordi Duchamp ha intrecciato con la fotografia un rapporto fecondo che ha attraversato la sua opera a più livelli, caricando il medium di nuove potenzialità. Macchina che vede ma non sceglie, che preleva frammenti di realtà senza l'intervento diretto della mano dell'artista, l'apparecchio fotografico è del tutto congeniale alla poetica duchampiana dell'indifferenza e del non fare. Non a caso egli abbandona il disegno e la pittura più tradizionali - colpevoli di fermarsi al retinico, cioè a una sensorialità e quindi anche a una scelta dettata dal gusto - per abbracciare un'attitud... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2016
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Ben prima che la diffusione dei social network e dei mezzi di registrazione ci rendesse tutti potenziali archivisti, gli artisti contemporanei hanno ripensato le forme di catalogazione usando linguaggi e media a loro disposizione, spesso ispirandosi a compendi visivi e "musei portatili" di illustri antecedenti novecenteschi, come il "Bilderatlas" di Warburg e il museo immaginario di Malraux. Dall'atlante di Gerhard Richter, una collezione di migliaia di immagini utilizzate come fonti iconografiche per la pittura, all'album di Hanne Darboven, una monumentale cosmologia che condensa storia pe... continua a leggere
      • JOHAN & LEVI, 2017
      • Libreria: Johan & Levi Editore (Italia)
      • Note Bibliografiche: Che il potere delle immagini sia cresciuto a dismisura è sotto gli occhi di tutti. Con l'avvento dei nuovi media, la loro produzione è cresciuta vertiginosamente e la loro circolazione è così pervasiva da scandire ogni momento della nostra vita. Solo negli Stati Uniti ogni due minuti vengono scattate più fotografie di quante se ne siano realizzate nell'intero XIX secolo, e ogni mese vengono caricati sul web novantatré milioni di selfie, per non parlare dei milioni di nuovi video postati quotidianamente sui social. II mondo di oggi, sempre più giovane, urbanizzato, connesso e surriscaldato, ... continua a leggere
    Desiderata

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