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Alberti Halleri […] Opuscula pathologica: partim recusa, partim inedita: quibus sectiones cadaverum morbosorum potissimum continentur. Accedunt experimenta De respirationes, quarta parte aucta.

Libros antiguos y modernos
Von Haller, Albrecht
Ex Typographia Remondiniana, 1756
320,00 €
(Villafranca di Verona, Italia)
Cerrado hasta 24 de enero de 2026.

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Detalles

  • Año de publicación
  • 1756
  • Lugar de impresión
  • Venetiis
  • Autor
  • Von Haller, Albrecht
  • Editores
  • Ex Typographia Remondiniana
  • Curador
  • Materia
  • Prologuista
  • Traductor
  • Ilustrador
  • Descripción
  • Rilegato
  • Sobrecubierta
  • False
  • Conservación
  • Muy bueno
  • Encuadernación
  • Tapa dura
  • Copia autógrafa
  • False
  • Impresión bajo demanda
  • False
  • Condiciones
  • Usado
  • Primera edición
  • False

Descripción

in-8°, 194x124 mm, leg. coeva in cartonato grezzo muto, con titolo su etichetta al dorso; pp. VIII, 224, [3] carte di tav. anatomiche, di cui due sono più volte ripiegate. Medaglia calcografica con ritratto dell'autore sul frontespizio. Iniziali, fregi e vignette xilografiche. Prima edizione veneziana, a cura del Remondini, di questo trattato di medicina patologica (precedentemente pubblicato a Losanna e a Napoli nel 1755), scritto dal medico e poeta svizzero Albrecht von Haller (1708-1777). L'opera comprende anche i testi "De respiratione experimenta anatomica, quibus aeris inter pulmonem et pleuram absentia demonstratur, et musculorum intercostalium internorum officium adseritur. Pars prima [-quarta]", che inziano, ciascuna con proprio occhietto, rispettivamente alle carte: H1r, I6r, L5r ed N3r, e il "Catalogus omnium operum Alberti de Haller", che inizia a carta O4v. Prov.: Grande etichetta di appartenenza incollata al contropiatto anteriore (Ex-libris E. Malan De Merindol) raffigurante un castello, con ai piedi lo stemma alle armi e il motto "Deus arx mea" della famiglia Malan de Merindol, sudafricana, il cui progenitore in Sudafrica fu un profugo francese ugonotto chiamato Jacques Malan, proveniente da Merindol (Provenza), che arrivò al Capo verso il 1689. Rif.: IT\ICCU\PUVE\004335. OCLC, 920149729. Riferimento: NUC pre-1956, v. 227, p. 595. Cond.: Tracce d'uso alla legatura (piccola mancanza di porzione del taglio inferiore anteriore della coperta). Carte pulite ed in barbe. Esemplare molto buono.

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