Angelica. Dramma satirico seguito da alcuni pensieri filosofici con un'introduzione di Guglielmo Ferrero
Angelica. Dramma satirico seguito da alcuni pensieri filosofici con un'introduzione di Guglielmo Ferrero | Libros antiguos y modernos | Ferrero Leo
Angelica. Dramma satirico seguito da alcuni pensieri filosofici con un'introduzione di Guglielmo Ferrero
Angelica. Dramma satirico seguito da alcuni pensieri filosofici con un'introduzione di Guglielmo Ferrero | Libros antiguos y modernos | Ferrero Leo
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1937
- Lugar de impresión
- Lugano - Ginevra
- Autor
- Ferrero Leo
- Editores
- 'Nuove' Edizioni Capolago (Tipografia Luganese)
- Materia
- Letteratura italiana del '900, Teatro, Satira
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Bueno
- Idiomas
- Italiano
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- True
Descripción
In-16° grande, pp. XXVI, (2), 168, (4), brossura editoriale. Un ritratto fotografico in antiporta. Ottimo esemplare intonso. Prima edizione italiana di questa pièce, pubblicata a Parigi nel 1934 dalle Editions Rieder, opera del noto scrittore e militante antifascista Leo Ferrero (Torino, 1903-in un incidente automobilistico a Santa Fe, New Mexico, 1933), figlio di Guglielmo e di Gina Lombroso e nipote di Cesare Lombroso. 'La commedia, o meglio il dramma satirico Angelica (poipubblicato, Lugano-Ginevra 1934 e rappresentato a Parigi nell'ottobre del '36 ai Mathurins dalla compagnia Pitoëff) è una delle cose migliori del Ferrero che l'aveva completata già nel 1929. Vi si tratta di un paese soggetto ad un tiranno, il quale, per godere delle grazie di un'avvenente fanciulla, Angelica appunto, ha ripristinato lo ius primae noctis;nessuno osa contrastarlo finché non giunge un cavaliere, Orlando, che riesce a risvegliare per un momento gli spiriti assopiti della popolazione e a rovesciare il tiranno salvo scoprire subito dopo di non aver fatto un piacere a nessuno, a cominciare dalla fanciulla: utilizzando le maschere della commedia dell'arte (Pantalone, Brighella, ecc.), il Ferrero, in una trasparente metafora - Angelica è l'Italia, - descrive i tipi (il grande industriale, il commerciante, l'alto funzionario, ecc.) e i comportamenti di una società che, in forme diverse e con diversi livelli di consenso e di tornaconto personale, aveva comunque accettato e tratto vantaggio dalla dittatura.' (Alessandra Cimmino in D.B.I., XLVII, 1997).