Architettura e città durante il fascismo
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Detalles
- Año de publicación
- 1990
- ISBN
- 9788842035169
- Lugar de impresión
- Roma-Bari
- Autor
- Pagano, Giuseppe
- Páginas
- 464
- Editores
- Laterza
- Formato
- 20.5 cm
- Materia
- Descripción
- paperback
- Conservación
- Bueno
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Usado
Descripción
Prima edizione riveduta, 1990. "Biblioteca Universale Laterza" - Brossura editoriale di lxxxvi-367 pagine con 76 illustrazioni in bianco e nero su tavole fuori testo; a cura e con introduzione di Cesare De Seta. Copia eccellente, forse mai letta, di un saggio autorevole ed esauriente -- Contro lo stile monumentale e il ritorno alla 'romanità' imposti dal regime in architettura e in urbanistica, Giuseppe Pagano diffuse in Italia il messaggio delle avanguardie europee per una casa e una città al servizio dell'uomo. Attraverso gli interventi della lunga milizia politico-artistica si ricompongono fedelmente la storia e le polemiche dell'architettura italiana durante il fascismo e si delineano in lucide anticipazioni i temi dell'attuale battaglia urbanistica. // Giuseppe Pogatschnig Pagano nasce a Parenzo nel 1896, da famiglia irredentista. Volontario nell'esercito italiano nel '15-18, partecipa alla marcia su Fiume e aderisce al partito fascista, del quale dirigerà la sezione artistica della scuola di Mistica. Dal '28 svolge un'intensa attività pubblicistica, tra l'altro come direttore di «Casabella» prima, di «Domus» poi. Nel '42 si dimette da ogni incarico di partito. Richiamato alle armi, entra in contatto con l'antifascismo clandestino. Arrestato nel novembre '43, rifiuta di arruolarsi nell'esercito repubblichino in cambio della scarcerazione. Avviato a Mauthausen, vi muore di broncopolmonite traumatica il 22 aprile 1945.