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Breve storia del brigantaggio tra Puglia, Molise e Campania (1860-1864)

Libros antiguos y modernos
Antonio Bianco
Rubbettino, 2022
11,40 € 12,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)
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Detalles

  • Año de publicación
  • 2022
  • ISBN
  • 9788849872651
  • Autor
  • Antonio Bianco
  • Páginas
  • 64
  • Serial
  • SS19
  • Editores
  • Rubbettino
  • Formato
  • 140×200×10
  • Materia
  • Liberazione e indipendenza nazionale, post-colonialismo, Storia d’Europa, Puglia, Molise, Campania, 1850–1861 (Italia: Indipendenza Nazionale e Risorgimento)
  • Conservación
  • Nuevo
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Nuevo

Descripción

Nel triangolo di terra compreso tra Molise, Puglia e Campania si è consumato uno dei più sanguinosi scontri tra le truppe del nuovo Stato unitario e i cosiddetti briganti, che difendevano il vecchio regno di Francesco II. Su queste montagne, disseminate di boschi, i rivoltosi («reazionari» per i vincitori) avevano stabilito il loro quartier generale. Da queste alture partivano le incursioni per occupare militarmente i paesi del comprensorio e ristabilire il vecchio ordine borbonico. Qui operavano bande di almeno 400 uomini a cavallo, come quella di Francesco Saverio Basile, alias Pilorusso, o quella del famigerato Michele Caruso di Torremaggiore (FG), nominato "colonnello" dallo stesso re Borbone Lo scontro tra i cosiddetti piemontesi e i briganti fu violentissimo e portò anche a fatti di sangue inenarrabili, come le stragi di Pietrelcina e di Roseto Valfortore da una parte e l'eccidio di Castelvetere in Valfortore dall'altra.

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