Cartiere Giacomo Bosso, Torino. Coperte Quaderno Nazionale premiate con medaglie d'oro alla Mostra didattica di Firenze, 1925, classe 5
Cartiere Giacomo Bosso, Torino. Coperte Quaderno Nazionale premiate con medaglie d'oro alla Mostra didattica di Firenze, 1925, classe 5
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Detalles
- Año de publicación
- 1925
- Lugar de impresión
- s.l.
- Autor
- Anonimo
- Editores
- Cartiere Giacomo Bosso
- Materia
- simple, didattica
Descripción
In 8 (cm 15 x 20), pp. (112). Mezza tela editoriale con piatti in cartone (alcuni segni d'uso ai piatti). Pubblicazione curata dalle Cartiere Giacomo Bosso di Torino con le copertine ideate per i quaderni scolastici premiate con la medaglia d'oro al Concorso legato alla mostra didattica tenutasi a Firenze nel 1925. Dovrebbero essere qui incluse 20 copertine ma ALCUNE RISULTANO MANCANTI. Si legge in apertura: "N. 20 copertine a sussidio delle varie materie dei programmi governativi con riproduzioni di opere d'arte e tavole originali. Ogni copertina ha un supplemento di carta da disegno o in cartoncino, per esercizi di disegno e coloritura, o modelli di ricamo, ritaglio e costruzioni di solidi geometrici". Considerati appunto i vari fogli con le aggiunte, dovrebbero esserci 12 copertine complete, mentre di alcune compaiono solo i piatti posteriori. "È negli ultimi decenni dellOttocento che il quaderno di scuola cessa di essere un oggetto di produzione domestica o artigianale, prodotto rilegando a filo refe fogli di carta ripiegati in due, per diventare con il progressivo sviluppo dell'obbligo scolastico prodotto industriale di massa, commercializzato su sempre piu' vasta scala. In principio sono tipografi, librai e cartolai a sviluppare in ambito locale una piccola produzione che accomuna produttore, stampatore e distributore nella stessa piccola azienda. Sono sostanzialmente tre gli elementi che contraddistinguono il quaderno cosi' come lo conosciamo oggi: lo sviluppo industriale del secondo decennio dellOttocento, che vide il decollo di importanti cartiere; la progressiva regolamentazione di tutti gli aspetti della vita scolastica, ivi inclusa la standardizzazione della strumentazione didattica; la delega infine al quaderno oggetto ricorrente nella vita quotidiana dellalunno di un ruolo educativo supplementare: le copertine diventano oggetto di una vera e propria attivita' editoriale, che coinvolge grafici, illustratori e produttori di testi, al fine di educare indirettamente i fanciulli, concorrendo allelaborazione del loro immaginario. A questo punto, la produzione si specializza e i ruoli (produzione della carta, allestimento e distribuzione del quaderno) si diversificano e divengono piu' complessi" (Cfr. 'Indire'. Fondo Materiali scolastici e Fondo Alberto Simonetta dell'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica).