Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di un Buono 18App? Scopri come usarli su Maremagnum!

Libros antiguos y modernos

L'Anonimo (Buonafede Vitali)

Cera cattolica, sue mirabili facolta' ed uso. Rimedio veramente universale nel suo genere.

Per Alessandro Francesco Vimercati stampatore del S. Officio, 1730

350,00 €

Coenobium Libreria

(Asti, Italia)

Habla con el librero

Formas de Pago

Detalles

Año de publicación
1730
Lugar de impresión
Firenze e Torino
Autor
L'Anonimo (Buonafede Vitali)
Editores
Per Alessandro Francesco Vimercati stampatore del S. Officio
Materia
ciarlataneria, simple

Descripción

In 8 (cm 14,5 x 20), pp. 8. Parte dei dati editoriali (luogo e stampatore) mancanti, con reintegro di carta bianca coeva. Forellini al frontespizio, qualche segno d'inchiostro alle pagine. Privo di legatura. Pubblicazione priva di data di stampa e del nome dell'A. ascrivibile a Buonafede Vitali. In "Medical charlatanism in early modern Italy" (2006, p. 359), un'operetta con medesimo titolo (ma differente luogo di edizione: Torino e Milano) e' ascritta infatti al medico originario di Busseto, oltre a comparire al frontespizio la dicitura "L'Anonimo" che era appunto il soprannome di Vitali. Si tratta di un avviso che promuove le virtu' di un preparato farmaceutico noto come "cera cattolica": una cera che si scalda e si spalma in uno strato sottile sul corpo dalle molteplici proprieta' balsamiche e corroboranti. Sono quindi elencati tutti i mali, in sequenza alfabetica, con brevi cenni esplicativi, curabili da questo preparato: asma, bubboni, calli, dolori di varia natura e origine, emicrania, ferite, cancrene, milza ostruita, mestruo bianco, occhi arrossati, morsicature di animale, ragadi, rachitismo nei fanciulli, stitichezza, tosse, vertigini, ulcere, ecc. Buonafede Vitali (1686-1745) medico chirurgo e chimico, nato a Busseto, professore all'Universita' di Palermo, mise ad un certo punto da parte i titoli scientifici per divenire saltimbanco. Strinse amicizia con Carlo Goldoni che lo defini' un "ciarlatano di una specie assai rara, la cui memoria merita forse di essere consegnata negli annali del secolo". Fu un grande viaggiatore, girovago' per l'Italia e le maggiori citta' europee, esibendosi come saltimbanco nelle piazze, come gesto di protesta contro i medici dotti, curando malati, rispondendo alle domande delle persone che accorrevano a vederlo, dando consigli, e promuovendo rimedi di varia natura (questa pubblicazione puo' essere quindi ascritta a foglio volante stampato nelle piazze, di volta in volta raggiunte, e distribuito in quelle occasioni). Non datato ma 1730 circa. Di estrema rarita' (un solo esemplare censito nel sistema bibliotecario nazionale).
Logo Maremagnum es