Coltivazione naturale e forzata degli sparagi. Quarta edizione completamente riveduta ed ampliata di Giuseppe Roda
Coltivazione naturale e forzata degli sparagi. Quarta edizione completamente riveduta ed ampliata di Giuseppe Roda
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Detalles
- Año de publicación
- 1900
- Lugar de impresión
- Torino
- Autor
- Roda Giuseppe E Marcellino
- Editores
- Unione Tipografica Editrice Torinese
- Materia
- Agricoltura, Asparagi
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Aceptable
- Idiomas
- Italiano
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
In-16° grande, pp. 78, brossura editoriale con vignetta xilografica. 26 figure n.t. Pubblicità dello Stabilimento d'Orticoltura Roda in antiporta. Dorso restaurato. Marcellino (1814-1892) e suo fratello Giuseppe Roda (1854-1892) furono tra i principali botanici e giardinieri italiani del secondo Ottocento, a lungo attivi nei giardini del castello di Racconigi. Recentemente proprio a Racconigi è stato dedicato loro un convegno internazionale dal titolo 'Marcellino e Giuseppe Roda, un viaggio nella cultura del giardino e del paesaggio'. 'I fratelli Roda costituiscono un riferimento importante nel panorama del giardino piemontese ottocentesco. Ricchi di esperienze di viaggio, studio e confronto, dividono la loro attività fra il settore dei parchi pubblici e quello dei giardini privati e di corte. Figli di un giardiniere di corte, dopo aver studiato presso lOrto Botanico di Torino, Marcellino è nominato giardiniere capo al castello di Racconigi, coadiuvato dal fratello Giuseppe. Destinati da Carlo Alberto a succedere a Xavier Kurten (?-1840) nella direzione del parco di Racconigi, dopo aver compiuto studi di paesaggio e topografia a Torino e Milano tra il 1840 e il 1843, i fratelli Roda, a spese della Real Casa sabauda effettuano un viaggio nel Lombardo Veneto, in Austria, Ungheria, Germania, Belgio, Olanda e Inghilterra per studiare larte dei giardini e lamministrazione delle grandi tenute agricole. Nel 1854, partecipano al concorso didee per la progettazione del Parco del Valentino a Torino. Marcellino Roda, posto alla direzione del parco di Racconigi sino al 1859, è destinato in seguito alla direzione dei giardini e beni della Corona a Monza, sino al 1869, quando si ritira a vita privata a Torino, poco prima della sua nomina a direttore dei giardini del Comune di Torino. A Marcellino e Giuseppe Roda si devono anche numerose opere di manualistica.' (R. Allio, Gli Orti sperimentali dellAccademia di Agricoltura di Torino, in Daniele Jalla (a cura di), Il Museo della Frutta Francesco Garnier Valletti, Milano, 2007).