Con abiti disadattati
Con abiti disadattati | Libros antiguos y modernos | Cetta Brancato, Vincenzo Pinello
Con abiti disadattati
Con abiti disadattati | Libros antiguos y modernos | Cetta Brancato, Vincenzo Pinello
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Detalles
- Año de publicación
- 2026
- ISBN
- 9788893469661
- Autor
- Cetta Brancato
- Páginas
- 120
- Serial
- Le voci italiane (145)
- Editores
- La Vita Felice
- Formato
- 199×136×10
- Materia
- Poesia di singoli poeti, Poesia moderna e contemporanea (dal 1900 ca. in poi)
- Prologuista
- Vincenzo Pinello
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
"La poesia di Brancato si trova in una antizona tra materia e sospensione, solidità e annientamento. Qui la pietra d’inciampo dell’interpretazione testuale: il lettore si nutre dell’opportunità di accesso allo stato di inettitudine sensoriale, la condizione di istupidimento che lo appressa alla malattia della parola poetica. Il crinale fra tutto e niente, dove l’alternativa è il precipizio dell’incomprensione oppure della mutezza. Con abiti disadattati mantiene un rigore che ha la speciale capacità di fare appello all’attenzione critica, dinamica (e gioiosa) del lettore di poesia. Quella condizione, cioè, di serenità interpretativa, consona a farne cogliere o intravedere gli innumerevoli ingranaggi, sia nella dimensione espressivo-enunciativa, che in quella concettuale. [.] si scrive poesia per provare a rappresentare il mondo. Tutto sommato, ogni prodotto di scrittura è il riflesso di un pezzettino o di una modalità di universo, qualsiasi esso sia: quello terreno o quello dei pianeti e delle costellazioni, quello fantastico o quello di un mondo altro. Ma poi si pensa che il mondo o l’universo sono faccende troppo complicate per potere essere “solamente” rappresentate. Però, probabilmente, nulla di tutto questo è vero o plausibile, forse perché una risposta non c’è o, meglio, ci guardiamo bene dal cercarla. Non sono sicuro. Però so perché Cetta Brancato scrive. Scrive per vivere." (dalla prefazione di Vincenzo Pinello)