Conversazione in Sicilia (Nome e lagrime)
Conversazione in Sicilia (Nome e lagrime)
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Detalles
- Año de publicación
- 1941
- Lugar de impresión
- Milano,
- Autor
- Vittorini, Elio
- Páginas
- pp. [4] 271 [9].
- Editores
- Bompiani (Arti Grafiche Chiamenti in Verona),
- Formato
- in 8°,
- Edición
- Prima edizione così.
- Materia
- Narrativa Italiana del '900
- Descripción
- brossura con sovracoperta illustrata nei toni del giallo e del rosso (elaborazione fotografica firmata «Foto Comencini», ovvero il grande fotografo Luigi Comencini),
- Primera edición
- True
Descripción
LIBROPrima edizione così.Più che buon esemplare completo della rara sovracoperta e dell’ancor più raro acetato trasparente protettivo (mancanze in sovracoperta al taglio alto, una delle quali lambisce la «O» di «Elio», il nome dell’autore; normali mancanze e lacerazione all’acetato, ingiallito; dorso leggermente inclinato, brunitura perimetrale e occasionali fioriture all’interno e sulla copertina).Prima edizione per Bompiani, e prima edizione con il titolo definitivo; segue di pochissimi mesi l’originale pubblicata da Parenti nel marzo 1941 con titolo «Nome e lagrime». Molto rara la prima tiratura del libro (indicata da Lucio Gambetti in 5000 esemplari), stampata con data «6 ottobre 1941»; si distingue immediatamente dalle numerose tirature/«edizioni» successive, pubblicate a brevissimo seguire (ma già dalla seconda con data 1942), per il colore della sovracoperta, stampata poi nei toni del verde sempre sulla bella immagine fotografica di Luigi Comencini. -- Interessante e poco approfondita l’operazione compiuta dall’editore Bompiani, che inserisce nel colophon la seguente nota: «Di questo libro è stata stampata a parte un’edizione per bibliofili in 350 esemplari numerati presso i Fratelli Parenti di Firenze». Bompiani dunque, data la strettissima contiguità delle due edizioni, presenta la sua non già come seconda, ma come prima «commerciale» a fianco di un’edizione «per bibliofili». Il titolo ebbe grande successo, portando subito a numerose ristampe Bompiani e divenendo nel dopoguerra un classico della letteratura italiana del Novecento.Pavese e Vaccaneo, Cesare Pavese: i libri (Torino 2008), p. 71-72