Corte d'appello di Torino. Conclusioni e difese dell'Ospedale di San Matteo in Pavia contro Societa' romana per condotta d'acque
Corte d'appello di Torino. Conclusioni e difese dell'Ospedale di San Matteo in Pavia contro Societa' romana per condotta d'acque
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1883
- Lugar de impresión
- Vigevano
- Autor
- Paolo Antonioli, Francesco Cagnola
- Editores
- Tipografia Nazionale
- Materia
- simple, storia locale
Descripción
In 4 (cm 21 x 31 circa), pp. 22 + (2 bianche). Brossura editoriale con qualche forellino al piatto posteriore e aloni al piatto anteriore. Causa che oppose l'Ospedale di San Matteo di Pavia alla Societa' romana per la condotta delle acque. Le acque del Ticino, derivanti dai canali della Castellana e Magna, nascenti nel territorio di Vigevano, appartenevano all'Ospedale di San Matteo. Con il decreto del 1868, lo Stato concedeva agli Ingegneri Villoresi e Meraviglia di derivare dai fiumi Ticino e Tresa le acque necessarie a due canali che i concessionari si obbligavano a costruire ai fini dell'irrigazione e della navigazione. Nel 1882 una Societa' romana, nel territorio di Varallo Pombia, intraprese i lavori di costruzione di una chiusa andando pero' a derivare le acque spettanti all'Ospedale San Matteo che decise pertanto di intentare causa alla Societa' romana che era succeduta agli Ingegneri Villoresi e Meraviglia nella concessione del 1868.