Dei Libertini. Dissertazione presentata per la laurea in giurisprudenza nella R. Università di Torino e dalla Commissione esaminatrice dichiarata meritevole della stampa (2 agosto 1876)
Dei Libertini. Dissertazione presentata per la laurea in giurisprudenza nella R. Università di Torino e dalla Commissione esaminatrice dichiarata meritevole della stampa (2 agosto 1876) | Libros antiguos y modernos | Ferrero Ermanno
Dei Libertini. Dissertazione presentata per la laurea in giurisprudenza nella R. Università di Torino e dalla Commissione esaminatrice dichiarata meritevole della stampa (2 agosto 1876)
Dei Libertini. Dissertazione presentata per la laurea in giurisprudenza nella R. Università di Torino e dalla Commissione esaminatrice dichiarata meritevole della stampa (2 agosto 1876) | Libros antiguos y modernos | Ferrero Ermanno
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1877
- Lugar de impresión
- Roma - Torino - Firenze
- Autor
- Ferrero Ermanno
- Editores
- Fratelli Bocca (Vincenzo Bona)
- Materia
- Storiografia, Storia di Roma antica, Impero romano
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Aceptable
- Idiomas
- Italiano
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- True
Descripción
In-8°, pp. XII, 144, (2), brossura editoriale (con gore ed ampi restauri). Copia da studio. Studio storico-giuridico sui liberti nell'antica Roma, dalle origini della città sino agli Imperatori cristiani. Ermanno Ferrero (Torino, 1855-Castagnole Piemonte, 1906) fu professore straordinario di archeologia nell'Università di Torino e socio dell'Accademia delle Scienze di Torino. 'Fece a Torino tutti gli studi medi, quindi iscrivendosi alla facoltà di giurisprudenza di quell'università, dove si laureò il 3 apr. 1876. La dissertazione sui libertini, cui la facoltà decretò, con la lode accademica, la dignità di stampa, fu il suo primo libro (Dei libertini, Torino 1877), e valse al F. l'aggregazione (novembre 1878) alla facoltà di lettere e, ancor prima (5 giugno 1878), la nomina a socio nazionale dell'Accademia delle scienze. Furono l'ambito e l'area d'ogni sua successiva attività scientifica.' (Piero Treves in D.B.I., XLVII, 1997).