DISCORSO ai S. E. Francesco CRISPI Presidente del Consiglio dei Ministri pronunciato a TORINO il 26 ottobre 1887.DISCORSO ai S. E. Francesco CRISPI Presidente del Consiglio dei Ministri pronunciato a TORINO il 26 ottobre 1887.
DISCORSO ai S. E. Francesco CRISPI Presidente del Consiglio dei Ministri pronunciato a TORINO il 26 ottobre 1887.DISCORSO ai S. E. Francesco CRISPI Presidente del Consiglio dei Ministri pronunciato a TORINO il 26 ottobre 1887. | Libros antiguos y modernos | Crispi Francesco
DISCORSO ai S. E. Francesco CRISPI Presidente del Consiglio dei Ministri pronunciato a TORINO il 26 ottobre 1887.DISCORSO ai S. E. Francesco CRISPI Presidente del Consiglio dei Ministri pronunciato a TORINO il 26 ottobre 1887.
DISCORSO ai S. E. Francesco CRISPI Presidente del Consiglio dei Ministri pronunciato a TORINO il 26 ottobre 1887.DISCORSO ai S. E. Francesco CRISPI Presidente del Consiglio dei Ministri pronunciato a TORINO il 26 ottobre 1887. | Libros antiguos y modernos | Crispi Francesco
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1887
- Lugar de impresión
- Torino
- Autor
- Crispi Francesco
- Editores
- Roux e C. ed.
- Materia
- Politica - Bismarck - Etiiopia
Descripción
In-8° (cm. 24,4), pp. 76. Bross. edit. Piatto anteriore staccato, mende al dorso, ma interno ottimo e intonso. Momento cruciale per Istituzioni interne e Esteri; il 30 settembre 1887 aveva incontrato Bismarck a Friedrichsruh, su equilibri internazionali e per la triplice alleanza una convenzione militare da attivarsi in caso di guerra, i due contrari alla guerra con l'Etiopia, invocando la Gran Bretagna quale mediatrice. "Di fronte agli atti non sempre cristiani del Vaticano e dei vaticanisti. il popolo italiano ragiona. Paga le tasse fra le più gravi degli Stati europei. quando una sventura colpisce un punto del suolo italiano, è un a gara di carità di tutti. Mentre in altri Stati, gli operai disputano e sermonano nelle piazze, accelerando il regno della miseria, i nostri lavorano tranquillamente e accumulano istruzione e resparmio". In fine il saluto del Sindaco, la lista delle decine di deputati e senatori che si fecero iscrivere al banchetto di Torino del 25 ottobre, e le loro lettere o telegrammi. Esenìmplare intonso,ma da studio