Discorso sull'origine e natura della poesia e saggio del gusto e delle belle arti
Discorso sull'origine e natura della poesia e saggio del gusto e delle belle arti
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Detalles
- Año de publicación
- 1832
- Lugar de impresión
- Lugano
- Autor
- Pagano Francesco Maria
- Editores
- Tipografia Roggia e Comp.
- Materia
- Filosofia dell'arte, Estetica, Illuminismo
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Como nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
In-16°, pp. (4), 164, brossura originale con titolo entro bordure ornamentali. Ottima copia in barbe. Edizione luganese del principale saggio estetico dell'illuminista lucano, costituente il quarto volume della raccolta delle sue opere. Discorrendo del saggio del Pagano nella parte storica dell'Estetica' del 1902 Croce dette un giudizio limitativo di esso, notando come il Pagano non fosse uscito dall'empirismo, combinando curiosamente 'alcune idee del Vico col sensismo corrente. La forma teoretico-fantastica e il diletto sensuale diventano, per lui, quasi due periodi storici dell'arte'. Francesco Maria Pagano, nato a Brienza in Lucania nel 1748, filosofo di orientamento sensisteggiante e giurista allievo di Antonio Genovesi, patriota, fu il principale autore della costituzione della effimera Repubblica Partenopea; morì sul patibolo nel 1799, nella napoletana Piazza del Carmine, con Domenico Cirillo e Ignazio Ciaia, dopo un processo sommario e un'iniqua incriminazione. Fra i suoi molti scritti assai notevole è 'Del civile corso delle nazioni', organica trattazione di filosofia della storia ispirato alle grandi visioni cicliche della 'Scienza Nuova' vichiana, corrette e integrate con i nuovi metodi storiografici di Robertson e di Ferguson. Decisiva fu la spinta data dal Pagano nel grande rinnovamento della scienza giuridica italiana di fine Settecento, soprattutto in materia di procedura penale (continuando sulla via spianata da Beccaria e da Filangieri), e nello sviluppo delle concezioni economiche liberiste, fortemente contaminate con gli apporti della Fisiocrazia. Cfr. Franco Venturi, Illuministi Italiani, V, pp. 804 e sgg.; Croce, La Rivoluzione Napoletana del 1799; Gioele Solari in Encicl. Italiana, XXV, 925-26 (a questa voce si rimanda per ulteriori informazioni generali bio-bibliografiche).