Enfantines. Tome I: Le Couperet, Rachel Frutiger: illustrated by Jeanne Rosoy. Tome II: Dolly, Devoirs de vacances: illustrated by Germaine Labaye. Tome III: Rose Lourdin, Eliane: illustrated by Halicka. Tome IV: L'heure avec la figure, La Grande époque.
Enfantines. Tome I: Le Couperet, Rachel Frutiger: illustrated by Jeanne Rosoy. Tome II: Dolly, Devoirs de vacances: illustrated by Germaine Labaye. Tome III: Rose Lourdin, Eliane: illustrated by Halicka. Tome IV: L'heure avec la figure, La Grande époque.
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Detalles
- Año de publicación
- 1926
- Lugar de impresión
- Paris
- Autor
- Valery, Larbaud
- Editores
- Gallimard
- Sobrecubierta
- False
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
4 voll. in-8°, pp. 57; 60; 48; 65, 32 incisioni all'acquaforte, tra cui 10 a piena pagina, 8 testatine, 8 capilettera e 6 finalini di Jeanne Rosoy, Germaine Labaye, Halicka e Hermine David. Cartonatura editoriale con disegni policromi diversi per ogni volume, al centro dei piatti superiori una litografia in sepia entro ovale, entro custodia. Uno dei 300 esemplari numerati di Hollande Van Gelder, il nostro è il n. 242. In questi racconti (molto ammirati da Marcel Proust), dedicati a un amico di Larbaud, l'autore si abbandona completamente al fascino di un'infanzia ancora viva, traducendo con grande chiarezza stilistica la malinconia delle evocazioni del passato e l'impressione della fuga irrecuperabile del tempo. La presente raccolta 'contiene otto racconti in cui l'autore non solo ricattura l'atmosfera incantata dell'infanzia, ma vi riporta anche il lettore attraverso la precisione dei dettagli e l'accuratezza del tono. Valéry Larbaud si abbandona interamente al fascino di un'infanzia sempre presente e viva, e in particolare al fascino del ricordo degli amori infantili; se riesce a rendere presente questa vita al lettore, è grazie alla limpidezza e alla freschezza del suo stile e alla sorprendente precisione con cui riscopre i sentieri del passato e dell'infanzia' (Dictionnaire des Éuvres, II, 593).