F. Vincentii Fassinii O. P. in Pisano Athenaeo Sacrarum Litterarum P. P. Divinae Libri Apocalypseos auctoritatis Vindiciae ex Monumentis Graecis adversus nuperas exceptiones Firmini Abauzitii Genevensis
F. Vincentii Fassinii O. P. in Pisano Athenaeo Sacrarum Litterarum P. P. Divinae Libri Apocalypseos auctoritatis Vindiciae ex Monumentis Graecis adversus nuperas exceptiones Firmini Abauzitii Genevensis
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Detalles
- Año de publicación
- 1778
- Lugar de impresión
- Lucae
- Autor
- Fassini Vincenzo Domenico
- Editores
- Typis Francisci Bonsignorii
- Materia
- Storia ecclesiastica, Religione cattolica, Prime edizioni
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Excelente
- Idiomas
- Italiano
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- True
Descripción
In-8° (230x153mm), pp. XXXII, 208, cartonatura rustica coeva con dorso rinforzato in carta marmorizzata. Effigie di una medaglia incisa su rame al frontespizio. Dedicatoria a Leopoldo II d'Asburgo-Lorena, Granduca di Toscana con il nome di Pietro Leopoldo. Usuali bruniture. Buon esemplare in barbe. Prima e unica edizione, rara, di queste lezioni di storia ecclesiastica tenute dal padre domenicano Fassini all'Università di Pisa e relative a Santi e Vescovi dei primi secoli della cristianità: Giustino, Ireneo, Melitone, Teofilo di Antiochia, Clemente Alessandrino, Dionigi Alessandrino, Eusebio di Cesarea, ecc. Le lezioni furono concepite come difesa dell'autorità della Bibbia contro le obiezioni mosse dal teologo protestante Firmino Abauzit circa l'autenticità dell'ultimo libro del Nuovo Testamento. Il Fassini (Racconigi, 1738-Pisa, 1787) fu dal 1772 professore di teologia e storia ecclesiastica nell'Ateneo pisano, fu teologo vicino a posizioni gianseniste. 'Nella storia della teologia cattolica del secondo Settecento il Fassini è stato studiato per lo più nei suoi rapporti col giansenismo e solo grazie allo studio del Prandi s'è cominciato a valutare la portata del suo sforzo apologetico alla sfida libertino-illuminista. Come ha notato lo Stella (Il giansenismo italiano, I, 2, p. 56), si tratta di una personalità complessa non facilmente inquadrabile in una sola corrente di riforma religiosa.' (Carlo Fantappiè in D.B.I., XLV, 1995).