Fragmens, pensées, mélanges. par Mme S. Ch. Commencé le 25 Février 1826
Fragmens, pensées, mélanges. par Mme S. Ch. Commencé le 25 Février 1826
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Detalles
- Año de publicación
- 1826-1837
- Autor
- Anonimo
- Materia
- manoscritti, poesia
- Sobrecubierta
- False
- Idiomas
- Francés
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
Album in 4° (cm 15,7 x 20), legatura mezza tela con angoli o, cc (55) manoscritte in nitida grafia femminile, le prime due bianche incorniciate da filettatura a penna, come quelle ms. Delizioso e sorprendente diario, redatto nell'arco di undici anni (1826-'37), da una dama evidentemente di ottima educazione e cultura, che sapeva unire cure domestiche ('Je revenais l'autre jour du marchè, chargée d'un panier assez lourd.') ad acute riflessioni riguardanti la psicologia infantile, non esenti da toni polemici verso le forme tradizionali di educazione ('Combien nous prenons de peines pour ôter à nos enfans cette teinte d'originalité et d'indépendance que leur avait imprimé la nature.'), inframmezzato da frammenti poetici sulla primavera che ritorna, o commoventi esaltazioni nei confronti di minutissimi aspetti della Natura unite a una visione idillica quanto falsata della vita nelle campagne ('.là, les besoins de l'existence se réduisent à peu de chose.'); o quadretti che paiono scaturiti dai romanzi per signorine del secolo scorso. Potrebbe essere tratta da pagine di Louisa May Alcott o Frances Hodgson Burnett, la descrizione della fanciulla povera consunta dalla tisi, col volto sfigurato dal vaiolo, che coccola con carezzevoli parole la propria bambola fatta di stracci esprimendosi in un linguaggio assai corretto, inesplicabilmente al di sopra della misera condizione sociale a cui appartiene, che sconvolge la signora che l'osserva, per il contrasto stridente tra bruttezza del volto e grazia di tono e gesti. Ogni pagina dei diario è spaccato di un'epoca che ci ritorna palpitante, specchio fedele delle sue incomprensioni, convenzioni, dei pregiudizi di un ceto abbiente, nonchè di inattese effimere aperture a spunti di ribellione, così come a fuggevoli intenerimenti, documento privato che getta una luce sugli abissi esistenti tra le classi sociali.