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Giovanni Klaus Koenig nella cultura progettuale del Novecento

Giovanni Klaus Koenig nella cultura progettuale del Novecento | Libros antiguos y modernos | Lorenzo Ciccarelli, Lorenzo Mingardi, Isabella Patti

Libros antiguos y modernos
Lorenzo Ciccarelli, Lorenzo Mingardi, Isabella Patti
Quodlibet, 2025
22,80 € 24,00 €
(Macerata, Italia)

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Detalles

  • Año de publicación
  • 2025
  • ISBN
  • 9788822923202
  • Páginas
  • 304
  • Serial
  • Quodlibet studio. Città e paesaggio. Saggi
  • Editores
  • Quodlibet
  • Formato
  • 143×215×36
  • Curador
  • Lorenzo Ciccarelli, Lorenzo Mingardi, Isabella Patti
  • Materia
  • Koenig, Giovanni Klaus, Singoli architetti e studi di architettura, XX secolo, 1900–1999
  • Conservación
  • Nuevo
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Nuevo

Descripción

Nella cultura italiana del secondo Novecento, Giovanni Klaus Koenig (1924-1989) si è distinto come originale figura di storico, teorico e critico di architettura e design, semiologo, appassionato docente, cultore e tecnico del cinema, progettista di edifici e mezzi di locomozione. Ironico e amabilmente polemico, Koenig ha na - vigato i diversi saperi connessi al progetto in tutte le sue scale, intrecciandone continuamente metodologie ed esiti, e sperimentan - do innovativi orientamenti d’indagine critica: valgano per tutti i pionieristici studi sull’analisi linguistica dell’architettura. Infatti, sebbene Koenig sia stato troppo spesso confinato nel ristret - to circolo intellettuale fiorentino, accanto a colleghi come i tre Leo - nardo (Benevolo, Ricci, Savioli), Franco Borsi o Pierluigi Spadolini, a Firenze il suo rivoluzionario insegnamento è stato cruciale per la formazione dei gruppi dell’architettura radicale come Superstudio. E nonostante il capoluogo toscano sia stata la città dove scelse di vivere, insegnare e lavorare per tutta la vita, egli ha avuto un ruolo preminente in diversi contesti industriali del Paese (Milano, Torino e la Fiat, ad esempio), nelle riviste – dalle milanesi «Casabella» (di cui fu condirettore) e «Ottagono», alla bolognese «Parametro» – e in molteplici eventi o programmi che hanno coinvolto architetti e designer di fama internazionale.

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