Gregorio Magno e L'invenzione Del Medioevo
Gregorio Magno e L'invenzione Del Medioevo
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Detalles
- Año de publicación
- 2006
- ISBN
- 8884501938
- Lugar de impresión
- Firenze
- Volúmenes
- 1
- Editores
- Sismel-Edizioni Del Galluzzo
- Formato
- 220 x 290 mm.
- Curador
- Ricci Luigi G.G.
- Edición
- Edition originale
- Descripción
- Neuf
- Descripción
- Couverture rigide
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Primera edición
- True
Descripción
Sigla AG09 Titolo Gregorio Magno e l'invenzione del Medioevo Catalogo della mostra, Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana Curatore/i A cura di Luigi G. G. Ricci 2006, pp.XXXII-163 con 46 tavv. a colori, Ril. Euro 95.00 Collana Archivum Gregorianum, 9 ISBN 88-8450-193-8 Editore SISMEL Abstract Il volume è il catalogo della mostra che si è svolta a Firenze, nella Biblioteca Medicea Laurenziana, dall'aprile al giugno del 2006. Tale mostra è stata organizzata dal «Comitato Nazionale per le Celebrazioni del XIV centenario della morte di Gregorio Magno» (costituito nel 2002 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali), grazie alla collaborazione dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e della Regione Toscana. Il Comitato è molto lieto di offire ai visitatori della mostra e agli studiosi e amatori di manoscrittti questo catalogo. La scelta dei 38 manoscritti per la mostra è stata operata da un deposito incredibilmente vasto di circa 8000 opere di e su Gregorio Magno. Del manoscritto più antico (ora conservato a Troyes), che viene dalla stessa biblioteca di Gregorio e che non è stato possibile traslocare senza pericolo di perdite, il Comitato ha deciso di proporne un facsimile a stampa (si veda il volume 5 nella stessa collana). I manoscritti esposti, alcuni dei quali molto antichi, permettono di avere un idea della potenza medievale di Gregorio; con le loro miniature e la loro descrizione essi danno anche una visione di come il lettore medievale e poi umanistico leggeva le opere del grande papa, che è senza dubbio tra i più grandi scrittori medievali. Il percorso espositivo delineato nella pagine del volume, attraverso la presentazione dei codici, fornisce un serio contributo alla ricostruzione del quadro filologico-letterario, storico-artistico e iconologico in cui si inserisce, storicizzata, la presenza degli scripta gregoriani lungo tutti i secoli medievali.