Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

I canti dell'eremo. Testo giapponese in caratteri latini a fronte

Libros antiguos y modernos
Saigyo, L. Soletta
La Vita Felice, 1998
9,50 € 10,00 €
(Milano, Italia)

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 1998
  • ISBN
  • 9788886314947
  • Autor
  • Saigyo
  • Páginas
  • 154
  • Serial
  • Labirinti (16)
  • Editores
  • La Vita Felice
  • Formato
  • 172×125×15
  • Curador
  • L. Soletta
  • Materia
  • Poesia di singoli poeti, Antologie di poesia (vari poeti)
  • Conservación
  • Nuevo
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Nuevo

Descripción

Una delle poesie più amate dai giapponesi è: "Vorrei morire / a primavera / sotto i ciliegi in fiore, / nella luna piena / del secondo mese". È stata scritta dal monaco poeta Saigyo il quale, oltre che per il posto eminente occupato nella letteratura giapponese, è venerato come il "monaco santo" perché vissuto per cinquant'anni in un povero eremo o tra pellegrinaggi e santuari. Sato Norikiyo, conosciuto con il nome buddista di Saigyo, nacque a Kyoto nel 1118, negli ultimi anni dell'epoca Heian. Fin da ragazzo ricevette una severa educazione nelle arti marziali e nella letteratura. La sua brillante carriera di samurai, tuttavia, durò appena cinque anni. In una notte di luna, infatti, lasciò l'uniforme di capitano per indossare la tunica di monaco buddista. Tutte le poesie di Saigyo sono nella forma classica di tanka (poesia breve) e waka (poesia giapponese) in 5 versi e 31 sillabe. La raccolta comincia con la descrizione delle quattro stagioni, seguita dal tema dell'amore e da altri sentimenti come quelli provati durante i viaggi e le esperienze religiose.

Edizione: 4a

Logo Maremagnum es