Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

I Libretti di Mal’Aria

Libros antiguos y modernos
[Mal’Aria (Libretti Di) [Collana Diretta Da Arrigo Bugiani]
Arrigo Bugiani (Stampa: Stamperia Lombardo - Genova - poi: Tipografia Colombo Cursi - Pisa),, 1960-1994
4000,00 €
Este vendedor ofrece el envío gratuito
con una compra mínima de 100,00€

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 1960-1994
  • Lugar de impresión
  • Genova (prima centuria) poi: Pisa,
  • Autor
  • [Mal’Aria (Libretti Di) [Collana Diretta Da Arrigo Bugiani]
  • Páginas
  • pp. [8] ogni libretto.
  • Editores
  • Arrigo Bugiani (Stampa: Stamperia Lombardo - Genova, poi: Tipografia Colombo Cursi - Pisa),
  • Formato
  • in 24° (145 x 100 mm),
  • Materia
  • Poesia Italiana del '900 Narrativa Italiana del '900 Arte, Cataloghi Monografie
  • Descripción
  • ogni fascicolo autocopertinato intonso,

Descripción

PERIODICO CON AUTOGRAFO. Rarissima collezione così composta: dal n 1 al numero 400 con numerazione in numeri arabi (MANCANTE DEI NUMERI: 302 396 398 399 485 486; DAL n 1 al n 200 con numerazione in numeri romani (mancano i nn C CIII CXIII CXLIV CXLV CXLVIII CXLIX e l’ultimo Libretto pubblicato, senza numero, in data 14 agosto 1994 (Bugiani morirà il giorno dopo) con la scritta “FINE”; contiene l’addio di Bugiani agli amici. La raccolta include inoltre: 6 cartoline postali inviate da Bugiani a D.A. quattro con due bellissimi disegni (fronte e retro) a matita colorata (di Buggiani e Guglielmo Bozzano), la quinta con un disegno a penna; 13 libretti (fuori dalla collezione (eccezion fatta per il n 100 e 399) con scritti e interventi di Bugiani inviati a D.A.; tre libretti con disegno a penna di Bugiani: 15 lettere di vario formato inviate da Bugiani a D.A.; 7 biglietti di auguri in formato come i libretti; 1 cartolina inviata da Bugiani a Barile e consorte; un libretto fuori numerazione con alcune illustrazioni contenute nei libretti; un bifoglio formato libretti con la spigazione della nascita di Libretti; il menabò del Libretto n 500meno 69; il menabò (senza numero) del Libretto con uno scritto di Barile. Ideati nell’estate del 1960 dal geniale operaio-poeta-editore toscano Arrigo Bugiani per conservare traccia della rivista maremmana «Mal’Aria» — da lui fondata nel 1951 e attiva, per nove numeri, fino al 1955. I «Libretti di Mal’Aria» erano creati con fogli di formato A4 di tipo diverso (comuni o di pregio, ma sempre cercati e recuperati da Bugiani in cartiere, tipografie o ovunque fosse disponibile carta di risulta o di scarto) piegati in quattro parti così da ottenere otto pagine. Progettati, composti, impaginati e — dopo la stampa a Pisa con una tiratura fissa di 500 copie — confezionati e spediti dallo stesso Bugiani, i 569 piccoli volumi che videro la luce tra il 1960 e il 1994 contenevano sempre una poesia, un testo, un’incisione donati da uno straordinario gruppo di poeti, scrittori e artisti che, per oltre trent’anni, supportarono questa meravigliosa e unica avventura editoriale. Organizzati in centurie ed eccentricamente pubblicati — come ricorda il figlio di Bugiani, Orso — i libretti «erano suddivisi in gruppi prima di sei, poi di dieci […], omogenei per genere, o poesia o curiosità. Accadeva così che, secondo la disponibilità di materiale, due, tre o quattro gruppi fossero lavorati insieme, ciò che faceva sì che molti libretti restassero indietro, stampati appresso a quelli che nella numerazione venivano dopo». Ospitano originali, inediti o riproduzioni di opere di Boccioni, Guttuso, De Pisis, Morandi, Modigliani, Parigi (solo per ricordarne alcuni), oltre alle parole, tra i tanti, di Sbarbaro, Barile, Luzi, Sinisgalli, Caproni. Una comunità di amici più che di collaboratori, stretta intorno a un progetto che aveva come solo fine la condivisione il più possibile libera e disinteressata di frammenti di bellezza. E basterebbe leggere le parole di Bugiani impresse nel prezioso libretto fuori serie «Mossieri intravisti da Dilvo Lotti» per comprendere l’affetto e la stima che legavano l’editore a questa comunità e viceversa fin dai tempi della rivista «Mal’Aria», nonché la volontà di rendere accessibile a tutti il lavoro di scrittori e artisti che animò questa impresa tanto bizzarra quanto poetica: «La rivista maremmana “Mal’Aria” fu un semplice capriccio di provinciali che si sbizzarrì nel giro di soli nove numeri, negli anni dal 1951 al 1955. E siccome “da cosa nasce cosa e il tempo la governa”, finita la rivista, da essa derivarono foglietti dapprincipio popolareschi: veramente popolareschi, di contenuto e di portamento non costavano due centesimi fatti per riprendere cosucce vecchie poco note o dimenticate oppure per mettere alla portata dei poveri il notevole pregio di scrittori e artisti attuali. Ma chi l’avesse detto: si vede che in tali foglietti cosiddetti “Libretti di Mal’Aria”, c’era dentro il seme della continuità, il segno dell’origine, se la passione si ridestava come al tempo di prima […]. Dev’esser stato che questi uomini che avevano già sospinto “Mal’Aria” (generosi, stupiti, spregiudicati, nobili, vivaci, altruisti, modelli, liberi bellamente liberi) dettero mano, più tardi, ai libretti, chi in un modo chi in altro modo; e se no più, tutti, per mezzo di penna o matita, certo col soffio dell’animo». I numeri “500 meno 62” e “500 meno 68” non furono mai stampati. Bibl.: A. Bugiani, «Mossieri intravisti da Dilvo Lotti», «Libretti di Mal’Aria», Cursi, Pisa 1977; O. Bugiani, «Breve storia di Arrigo Bugiani poeta», Associazione culturale Resine, Savona 2010.

Logo Maremagnum es