I partiti politici in Italia. Lettera al Comm. Francesco Crispi
I partiti politici in Italia. Lettera al Comm. Francesco Crispi
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Detalles
- Año de publicación
- 1881
- Lugar de impresión
- Roma
- Autor
- Enrico Cimbali
- Editores
- Forzani e C.
- Materia
- politica, simple
Descripción
In 8 (cm 16 x 24), pp. 59 + (1b). Brossura editoriale con danni riparati ai piatti, foro al piatto anteriore e segni d'uso ai piatti. Enrico Cimbali (Bronte, 1855 - Messina, 1887) si laurea in giurisprudenza all'Universita' di Catania nel 1876: "tra coloro che a tanta impresa si sono accinti e' da annoverare il signor Enrico Cimbali, uomo finora oscuro nella palestra politica, perche', come di se' stesso scrive, sine ira et studio, ma ingenuo liberale e devoto di Francesco Crispi, a cui ha dedicato, in forma di lettera, quest'opuscolo nel quale propone i concetti suoi ed espone le sue speranze." (La Civilta' cattolica, 1881, p. 713). Secondo Cimbali "la vita politica in Italia non esiste che di nome, la gran massa del paese. dovrebbe essere ispiratrice e vindice dell'indirizzo generale del Governo, ma non vi prende parte alcuna.". Il Governo e' rappresentante e rappresentato allo stesso tempo e tutti gli uomini che entrano in Parlamento provengono dalle banche, dagli affari, dalle professioni, dall'insegnamento nutrendo odio verso i nobili e verso il clero.