I progetti per la facciata di Santa Maria del Fiore (1585-1645) Architettura a Firenze tra Rinascimento e Barocco
I progetti per la facciata di Santa Maria del Fiore (1585-1645) Architettura a Firenze tra Rinascimento e Barocco
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Detalles
- Año de publicación
- 2015
- ISBN
- 9788822263551
- Autor
- Bevilacqua, Mario
- Editores
- Olschki
- Materia
- Storia dell'architettura
- Descripción
- brossura
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
Descripción
cm 17 x 24, xxx-356 pp. con 38 tavv. f.t. di cui 16 a colori e 45 ill. n.t. Archivi di S. Maria del Fiore. Studi e testi 4 La vicenda della nuova facciata del Duomo di Firenze inizia nel 1587: Francesco I ordina la distruzione del rivestimento medievale di Arnolfo di Cambio e affida il nuovo disegno a Buontalenti. Dopo la morte del Granduca i lavori si arenano; riprendono nel 1630, quando si elaborano nuovi modelli e si sollecita un disegno a Pietro da Cortona, ma il monumento, conteso tra ambizioni e interessi contrapposti, rimarr? ancora per secoli privo di una facciata monumentale. La vicenda della nuova facciata del Duomo di Firenze inizia nel 1587: Francesco I ordina la distruzione del rivestimento medievale di Arnolfo di Cambio e affida il nuovo disegno a Buontalenti. Dopo la morte del Granduca i lavori si arenano; riprendono nel 1630, quando si elaborano nuovi modelli e si sollecita un disegno a Pietro da Cortona, ma il monumento, conteso tra ambizioni e interessi contrapposti, rimarr? ancora per secoli privo di una facciata monumentale. La vicenda della nuova facciata del Duomo di Firenze inizia nel 1587: Francesco I ordina la distruzione del rivestimento medievale di Arnolfo di Cambio e affida il nuovo disegno a Buontalenti. Dopo la morte del Granduca i lavori si arenano; riprendono nel 1630, quando si elaborano nuovi modelli e si sollecita un disegno a Pietro da Cortona, ma il monumento, conteso tra ambizioni e interessi contrapposti, rimarr? ancora per secoli privo di una facciata monumentale. La vicenda della nuova facciata del Duomo di Firenze inizia nel 1587: Francesco I ordina la distruzione del rivestimento medievale di Arnolfo di Cambio e affida il nuovo disegno a Buontalenti. Dopo la morte del Granduca i lavori si arenano; riprendono nel 1630, quando si elaborano nuovi modelli e si sollecita un disegno a Pietro da Cortona, ma il monumento, conteso tra ambizioni e interessi contrapposti, rimarr? ancora per secoli privo di una facciata monumentale. La vicenda della nuova facciata del Duomo di Firenze inizia nel 1587: Francesco I ordina la distruzione del rivestimento medievale di Arnolfo di Cambio e affida il nuovo disegno a Buontalenti. Dopo la morte del Granduca i lavori si arenano; riprendono nel 1630, quando si elaborano nuovi modelli e si sollecita un disegno a Pietro da Cortona, ma il monumento, conteso tra ambizioni e interessi contrapposti, rimarr? ancora per secoli privo di una facciata monumentale. La vicenda della nuova facciata del Duomo di Firenze inizia nel 1587: Francesco I ordina la distruzione del rivestimento medievale di Arnolfo di Cambio e affida il nuovo disegno a Buontalenti. Dopo la morte del Granduca i lavori si arenano; riprendono nel 1630, quando si elaborano nuovi modelli e si sollecita un disegno a Pietro da Cortona, ma il monumento, conteso tra ambizioni e interessi contrapposti, rimarr? ancora per secoli privo di una facciata monumentale. La vicenda della nuova facciata del Duomo di Firenze inizia nel 1587: Francesco I ordina la distruzione del rivestimento medievale di Arnolfo di Cambio e affida il nuovo disegno a Buontalenti. Dopo la morte del Granduca i lavori si arenano; riprendono nel 1630, quando si elaborano nuovi modelli e si sollecita un disegno a Pietro da Cortona, ma il monumento, conteso tra ambizioni e interessi contrapposti, rimarr? ancora per secoli privo di una facciata monumentale. La vicenda della nuova facciata del Duomo di Firenze inizia nel 1587: Francesco I ordina la distruzione del rivestimento medievale di Arnolfo di Cambio e affida il nuovo disegno a Buontalenti. Dopo la morte del Granduca i lavori si arenano; riprendono nel 1630, quando si elaborano nuovi modelli e si sollecita un disegno a Pietro da Cortona, ma il monumento, conteso tra ambizioni e interessi contrapposti, rimarr? ancora per secoli privo di una facciata monumentale. La vicenda della nuova facciata del Duomo di Firenze inizia nel 1587: Francesco I ordina la distruzione del rivestimento medi