I sommersi e i dannati. La scrittura dispersa e dimenticata nel Novecento italiano
I sommersi e i dannati. La scrittura dispersa e dimenticata nel Novecento italiano
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Detalles
- Año de publicación
- 2013
- ISBN
- 9788887734423
- Autor
- Filippo Maria Battaglia
- Páginas
- 118
- Serial
- Adularia Minima (27)
- Editores
- Otto/Novecento
- Formato
- 125×203×11
- Materia
- Letteratura italiana contemp., Studi letterari: 1900–2000 ca., Italiano
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
Nel Novecento italiano esiste una letteratura che non ha trovato facili sbocchi né calorosi incoraggiamenti. Ha spesso venduto migliaia di copie, ha ottenuto premi e riconoscimenti, è stata acclamata dai suoi lettori, finendo però anni dopo con l'essere tacciata di evasione o, al peggio, di futilità. E la letteratura di Grazia Deledda e Carlo Cassola, di Federigo Tozzi e Giovanni Arpino, ma è anche quella di scrittori rimasti più in ombra, come Antonio Russello. Guardata di sottecchi dalla maggior parte degli addetti ai lavori, si è tenuta volutamente alla larga da mode e tic letterari, restandone il più delle volte adombrata. E ha così scontato la peggiore delle pene postume: non è stata ricordata come meritava, se non quale ricorrente strumento di battaglia e di polemiche letterarie. Da Alvaro a Longanesi, da Morante a Ginzburg, da Pampaloni a Cancogni, "I sommersi e i dannati" non è solo il racconto della vita e delle opere di grandi narratori, critici ed editori che hanno preferito la parola chiara e diretta all'enigma fumoso e al gioco linguistico irrisolto. È il resoconto di un persistente malinteso culturale che ha finito col coincidere con una versione riduttiva e schematica della parola e della realtà.