Il cinema muto. Un linguaggio universale
Il cinema muto. Un linguaggio universale
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Detalles
- Año de publicación
- 2008
- ISBN
- 9788871807171
- Autor
- Michel Marie
- Páginas
- 95
- Serial
- Strumenti
- Editores
- Lindau
- Formato
- 190×135×7
- Curador
- G. Giuliano
- Materia
- Cinema muto, Storia, teoria e critica del cinema, Film: stili e generi
- Traductor
- E. Mugellini
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
Ha ancora senso occuparsi di cinema muto nell'era degli effetti speciali e del dolby surround? La risposta è senz'altro affermativa, e non soltanto dal punto di vista della ricerca storica. Sono infatti diversi i film apparsi in anni recenti che si caratterizzano per una esasperata ricerca del silenzio - II profumo della papaya verde, Juha, Last Days -, inoltre autori del calibro di Abbas Kiarostami, Wong Kar-wai, Hou Hsiao-hsien si dimostrano interessati al recupero di quella potenzialità espressiva che fu capace di dare vita a un linguaggio universale nelle maggiori opere degli anni '20. Michel Marie ripercorre il periodo del muto attraverso le teorie degli studiosi più importanti - Ricciotto Canudo, Rudolf Arnheim, Boris Ejchenbaum - alla ricerca degli elementi che hanno costituito la forza e l'originalità di questo linguaggio delle "origini". Quindi analizza la funzione delle didascalie e il loro rapporto con le immagini, offre un sintetico quadro storico, e infine discute il ruolo delle grandi scuole cinematografiche attraverso l'analisi di alcune opere chiave (Nascita di una nazione, II gabinetto del dottor Caligari, L'ultima risata, La corazzata Potémkin.}. La seconda parte del libro è riservata a utili approfondimenti: documenti, analisi di sequenze e di inquadrature, e sintetiche biografie dei divi dell'epoca.