Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

IL FIGLIO DI CAINO.

IL FIGLIO DI CAINO. | Libros antiguos y modernos | Seborga, Guido (Pseudonimo Di Guido Hess, Torino 1909-1990)

Libros antiguos y modernos
Seborga, Guido (Pseudonimo Di Guido Hess, Torino 1909-1990)
Mondadori, 1949
18,00 €

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 1949
  • Lugar de impresión
  • Milano
  • Autor
  • Seborga, Guido (Pseudonimo Di Guido Hess, Torino 1909-1990)
  • Editores
  • Mondadori
  • Materia
  • letteratura italiana, resistenza, liguria
  • Descripción
  • Discreto esemplare, lievi sgualciture sulla brossura e le ultime tre carte, sigla a penna sulla prima pagina.

Descripción

Brossura editoriale a stampa, cm 19x12, pp 206 (4). Collana La Medusa degli Italiani, numero 32. Discreto esemplare, lievi sgualciture sulla brossura e le ultime tre carte, sigla a penna sulla prima pagina. Edizione originale del secondo romanzo di Guido Seborga, dopo il romanzo L’uomo di Camporosso (Mondadori 1948). Pur mantenendo l'impostazione realistica dell'esordio, ne Il figlio di Caino la drammatica narrazione della lotta partigiana in Liguria trova una forma rinnovata: ritmo incalzante e versi liberi e privi di punteggiatura per liberare la parola da ogni «inibizione estetica» e comporre un «romanzo contemporaneo di azione». Sfondo del racconto il Ponente Ligure in cui Guido Seborga e la moglie Alba Galleano vissero la Resistenza in prima persona. Ebreo torinese, antifascista nel Partito d’Azione poi partigiano nelle Brigate Matteotti, pittore e letterato, Guido Hess scelse lo pseudonimo di Seborga per sottolineare l’amore che lo legava a Bordighera e al Ponente Ligure, dove visse e lavorò per la maggior parte della vita. Legato agli ambienti dell'antifascismo torinese, strinse amicizia con Umberto Mastroianni col quale tentò l'effimera avventura del movimento poetico Valori Attuali a metà degli anni ’50.

Logo Maremagnum es