Il nemico del Trono mascherato nelle lettere teologiche-politiche sulla presente situazione delle cose Ecclesiastiche disvelato da Francesco Maria Bottazzi tortonese, Dottore di Teologia, e Professore di Filosofia
Il nemico del Trono mascherato nelle lettere teologiche-politiche sulla presente situazione delle cose Ecclesiastiche disvelato da Francesco Maria Bottazzi tortonese, Dottore di Teologia, e Professore di Filosofia | Libros antiguos y modernos | Bottazzi Francesco Maria
Il nemico del Trono mascherato nelle lettere teologiche-politiche sulla presente situazione delle cose Ecclesiastiche disvelato da Francesco Maria Bottazzi tortonese, Dottore di Teologia, e Professore di Filosofia
Il nemico del Trono mascherato nelle lettere teologiche-politiche sulla presente situazione delle cose Ecclesiastiche disvelato da Francesco Maria Bottazzi tortonese, Dottore di Teologia, e Professore di Filosofia | Libros antiguos y modernos | Bottazzi Francesco Maria
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1794
- Lugar de impresión
- Roma
- Autor
- Bottazzi Francesco Maria
- Editores
- per Luigi Perego Salvioni
- Materia
- Filosofia--
- Idiomas
- Italiano
Descripción
In-16° (19 x 12 cm). XV, 256 pp. Mezza pelle coeva con filetti e titolo oro al dorso. Raro testo. Dell'autore Fr. Bottazzazzi si hanno pochi riferimenti biografici; sacerdote collaboratore a Roma della Congregazione di Propaganda Fide, insegnò Teologia e Filosofia nei collegi ecclesiastici. L'opera si inserisce nel dibattito scatenato dalla pubblicazione, nel 1791, del libro Dei Diritti dell'uomo libri VI del siciliano Nicola Spedalieri, e dalla relativa risposta del giansenista Pietro Tamburini contenuta nell'opera Lettere teologiche-politiche sulla presente situazione delle cose Ecclesiastiche del 1794. Bottazzi, secondo Giuseppe Pignatelli (DBI, 13), difende Spedalieri <<dal giansenista Pietro Tamburini, ma in effetti attacca tutti gli autori, anche filocuriali che avevano scritto contro l'opera spedalieriana accusandola di sostenere delle idee sovvertitrici della sovranità>>.