Il pregiudizio. Gli ebrei di Marx, di Lombroso e di Croce
Il pregiudizio. Gli ebrei di Marx, di Lombroso e di Croce
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Detalles
- Autor
- Finzi Roberto
- Editores
- Bompiani, 2011
- Materia
- Filosofia Philosophy
- Descripción
- Come Nuovo
- Descripción
- H
- Sobrecubierta
- True
- Conservación
- Como nuevo
- Encuadernación
- Tapa dura
- Copia autógrafa
- False
- Primera edición
- False
Descripción
8vo ril. e sovracop. , pp. 240, cm 14x20. (Saggi Bompiani). L'analisi dell'immagine dell'ebreo tramandata dall'opera di tre personalit‡ della cultura otto-novecentesca si snoda in un percorso che affronta, tanto la storia quanto la politica e la societ‡. Espressione di scuole di pensiero diverse - il socialismo scientifico per Marx, la scienza positivista per Lombroso e l'idealismo liberale per Croce -i tre sono uniti dal comune intento progressista di liberare l'uomo dai pregiudizi. Essi rinvengono nella storia stessa del popolo d'Israele la naturale spiegazione alle ostilit‡ che nei secoli esso si Ë attirato: il costante rifiuto dell'assimilazione, il timore dell'estinzione della propria identit‡ minoritaria in quella maggioritaria sarebbero alla base della nascita e prolificazione dei pregiudizi nei suoi confronti. L'autore, sulla scorta di Sartre, propone invece un paradigma alternativo: l'ebreo provoca disagio perchÈ portatore di un'identit‡ forte, capace di resistere a violente persecuzioni, una capacit‡ che genera avversione e infine odio antisemita. D'altronde lo stesso sterminio attuato da Hitler e dai suoi alleati non avrebbe potuto prolificare se in larga parte della popolazione europea non si fossero annidati profondi stereotipi antiebraici, che la cultura della modernit‡ non era stata capace di sradicare.