Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Il razzista totalitario. Evola e la leggenda dell'antisemitismo spirituale

Libros antiguos y modernos
Gianni Scipione Rossi
Rubbettino, 2006
8,55 € 9,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)
Habla con el librero

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 2006
  • ISBN
  • 9788849816839
  • Autor
  • Gianni Scipione Rossi
  • Páginas
  • 126
  • Editores
  • Rubbettino
  • Materia
  • Evola, Julius, Fascismo, Antisemitismo, Ideologie e movimenti politici di estrema destra, Gruppi sociali: gruppi e comunità religiose, Riguardante le persone e i gruppi ebraici
  • Conservación
  • Nuevo
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Nuevo

Descripción

A più di trent'anni dalla morte, Julius Evola è ancora un punto di riferimento ideologico per il mondo della destra radicale. Resistono il suo mito di filosofo anti-moderno e la leggenda di un suo razzismo innocuo perché "spirituale". Ma ha un senso distinguere il razzismo "spirituale" dal razzismo biologico? Fornire al razzismo/antisemitismo motivazioni "spirituali" modifica la sostanza del pregiudizio? Le teorie di Julius Evola sono realmente solo "spirituali" oppure sono soltanto un tentativo non riuscito di edulcorare la sostanza del razzismo/antisemitismo? Per Evola non si può parlare di una "parentesi" razzista, ma di un razzismo radicale e persistente che il pensatore tradizionalista mette al servizio della svolta mussoliniana, anche a costo di adattarne i contenuti alle esigenze politiche del fascismo, senza mai criticare le leggi razziali, se non perché applicate in modo troppo moderato a causa delle "discriminazioni". L'evoliana "razza dello spirito" non sfugge al determinismo biologico e anzi si risolve in un razzismo totalitario, più esigente, che differisce da quello del "Manifesto della razza" solo per la definizione di quella italiana come razza "ario-romana" piuttosto che "ario-nordica".

Logo Maremagnum es