IL SETTIMO MIMO di ERONDA. Traduzione di mario CHINI. Eastratto originale dalla Rassegna Italiana, fasc. LII, 1922. Al front. DEDICA AUTOGRAFA con bella FIRMA e indirizzo del Chini "all'amico pROF. cognasso.)
IL SETTIMO MIMO di ERONDA. Traduzione di mario CHINI. Eastratto originale dalla Rassegna Italiana, fasc. LII, 1922. Al front. DEDICA AUTOGRAFA con bella FIRMA e indirizzo del Chini "all'amico pROF. cognasso.)
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Detalles
- Año de publicación
- 1922
- Lugar de impresión
- Roma
- Autor
- Chini Mario, Eronda
- Editores
- S.P.E.R.
- Materia
- Classici - Traduzioni
- Idiomas
- Italiano
Descripción
in-8° (cm. 24,3x17), pp. 8 inclusi i piatti. Brossura editoriale autocopertinata. Il primo foglio presenta uno stappo senza perdite. L'ultimo foglio presenta uno strappo con perdita di alcune parole. CHINI (Borgo San Lorenzo 1876 - Roma 1959). poeta, museologo, traduttore, saggista, docente e militare. Fondò il Museo civico (antesignano dell'attuale Museo nazionale d'Abruzzo) presso un'ala restaurata di Palazzo Margherita a L'Aquila. Da Spoleto venne allontanato nel 1916 con l'accusa di fare propaganda anticlericale durante le sue lezioni. Poi a Roma, insegnò fino al 1922 all'istituto tecnico Leonardo Da Vinci e, fino al 1931, al liceo scientifico Cavour. Negli anni successivi fu preside di diversi istituti e nel 1936 ottenne la cattedra di Letteratura occitanica all'Università di Roma La Sapienza. Esemplare da studio con mancanze, ma raro e ignoto a SBN. Così com'è