Il transito mite delle parole. Conversazioni e interviste 1974-2014
Il transito mite delle parole. Conversazioni e interviste 1974-2014 | Libros antiguos y modernos | Gianni Celati, Marco Belpoliti, Anna Stefi
Il transito mite delle parole. Conversazioni e interviste 1974-2014
Il transito mite delle parole. Conversazioni e interviste 1974-2014 | Libros antiguos y modernos | Gianni Celati, Marco Belpoliti, Anna Stefi
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Detalles
- Año de publicación
- 2022
- ISBN
- 9788822908940
- Autor
- Gianni Celati
- Páginas
- 644
- Serial
- Quodlibet Storie (16)
- Editores
- Quodlibet
- Formato
- 210×135×47
- Curador
- Marco Belpoliti, Anna Stefi
- Materia
- Saggi letterari, Seconda metà del XX secolo, 1950–1999, 2010–2019
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
Narratore, saggista, traduttore, poeta, regista: tante sono le facce di Gianni Celati, uno dei maggiori scrittori italiani del XX e del XXI secolo. Ora se ne aggiunge un’altra, quella del parlatore. Sempre disponibile nei confronti dell’avvenimento fortuito, dell’incontro estemporaneo, Celati si intratteneva indifferentemente con studiosi affermati e con perfetti sconosciuti, con estimatori della sua opera e con quanti di lui non avevano mai sentito parlare. Le pagine di questo volume di conversazioni e interviste danno modo di riascoltare la sua voce inconfondibile. Sono sessantasette incontri apparsi su giornali, riviste, libri o registrati nel corso di trasmissioni radiofoniche e televisive. Con lucidità non comune, talvolta occultata in toni bonari e divaganti, Celati espone le sue idee sul lavoro dello scrittore, sulla letteratura, su autori del presente e del passato, sull’arte, sul cinema, sulla musica rock, sulla filosofia e su tanto altro. L’autore più antiletterario della nostra tradizione e insieme il più appassionato cultore della nostra letteratura traccia così la sua rotta all’interno di quella attività artistica che è lo scrivere, da lui concepito come atto artigianale, ricerca senza posa di forme e pensieri imprevisti al riparo da ogni dogma e parola d’ordine. Sempre pronto a rimettere in discussione la sua idea del raccontare, e lontanissimo dal ruolo dell’autoritario dispensatore d’indicazioni e istruzioni, Celati si conferma un autentico maestro segreto, di stile e di vita.