IN DUOS LIBROS SAMUELIS PROPHETAE QUI VULGO PRIORES LIBRI REGUM APPELLANTUR [.] EDITIO secunda priori longe emendatior.
IN DUOS LIBROS SAMUELIS PROPHETAE QUI VULGO PRIORES LIBRI REGUM APPELLANTUR [.] EDITIO secunda priori longe emendatior. | Libros antiguos y modernos | Vermigli Pietro Martire
IN DUOS LIBROS SAMUELIS PROPHETAE QUI VULGO PRIORES LIBRI REGUM APPELLANTUR [.] EDITIO secunda priori longe emendatior.
IN DUOS LIBROS SAMUELIS PROPHETAE QUI VULGO PRIORES LIBRI REGUM APPELLANTUR [.] EDITIO secunda priori longe emendatior. | Libros antiguos y modernos | Vermigli Pietro Martire
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Detalles
- Año de publicación
- 1567
- Lugar de impresión
- Tiguri
- Autor
- Vermigli Pietro Martire
- Editores
- FROSCHAUER Christoph d.J
- Materia
- Dispute e polemiche religiose, Riforma e controriforma
- Descripción
- *Vellum
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Excelente
- Idiomas
- Latin
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
In-folio (31x20 cm), legatura in piena pergamena rigida coeva con unghie, titolo manoscritto al dorso, 7 nervetti passanti. Carte [5] bianche, (18), 333, (1) bianca, marca dello stampatore al frontespizio, capolèttere xilografici. Sguardie rinnovate. Magnifico esemplare a pieni margini con carte sonore e croccanti. Importante commento del Vermigli al Libro dei Re in seconda edizione accresciuta ed emendata (la prima uscì postuma, nel 1564 sempre a Zurigo) per lo stesso editore. Dedicatoria a stampa (Epistola Nuncupatoria) a Illustri Principi, Generoso et Magnifico Domino, Domino Ioanni Kisskae datata Tiguri 18. Calendas Septembris, M. D. LXIIII. Pietro Vermigli, umanista, riformatore, pastore (1499-1562). Formatosi a Fiesole, fu trasferito nel 1519 a Padova, dove si laureò nel 1527. Qui conobbe il futuro cardinale R. Pole. Fu in seguito predicatore a Brescia, Pisa, Venezia e Roma. Nel 1530 andò a Napoli e per l'influsso di Juan de Valdés, sinteressò e lesse i commentari sui Vangeli e i Salmi di M. Bucer e il De vera et falsa religione di Zwingli. Nel 1541 fu trasferito a Lucca. Vermigli fuggì nel 1542 a Pisa e in seguito a Firenze presso B. Ochino. I due lasciarono poco dopo l'Italia: Ochino per Ginevra e Vermigli per Zurigo, Basilea, e Strasburgo. Nel 1547 Ochino e Vermigli andarono in Inghilterra. Con la salita al trono della cattolica Maria I, Vermigli abbandonò l'Inghilterra. Ritornò a Strasburgo e infine a Zurigo dove restò sino alla morte. Cfr. Pietro Martire Vermigli (1499-1562). Umanista, Riformatore, Pastore. A cura di Achille Olivieri, ROMA, HERDER, 2003.