Inaugurazione del nuovo valico del Sempione. Esposizione di Milano 1906 [.] Guida “Ufficiale” [.]
Inaugurazione del nuovo valico del Sempione. Esposizione di Milano 1906 [.] Guida “Ufficiale” [.]
con una compra mínima de 100,00€
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1906
- Lugar de impresión
- Milano,
- Autor
- [Esposizione Universale Milano 1906]
- Páginas
- pp. 262 [26] (di reclames e indice) in carta patinata bianca (le pp. 257-finis sono in c. normale), [3] cc. patinate colorate di reclames f.t. (tra pp. 64-5, 128-9, 191-2]). Allegato in fine: «Guida Itinerario per visitare celermente l’Esposizione con due accuratissime e dettagliate piante. Edifici, gallerie, padiglioni, ecc., elencati in ordine progressivo ed alfabetico. Edizione in 4 lingue. Italiana, francese, inglese e tedesca». Su tutta l’estensione del taglio laterale altra pubblicità con timbro in viola «Pastiglie Paneraj».
- Editores
- redatta ed edita da Max Frank & C.,
- Formato
- in 16°,
- Edición
- Prima edizione.
- Materia
- Dialettali e Storia LocaleStoria
- Descripción
- brossura interamente illustrata in cromolitografia, con la copertina ufficiale disegnata da Leopoldo Metlicovitz e realizzata dalle officine Ricordi riprodotta al piatto anteriore; al piatto anteriore, oltre ai dati editoriali, anche la pubblicità di «Cova»; al dorso la pubblicità dell’acqua «Igea»; al piatto inferiore bella pubblicità di «Zermatt», con veduta montana a colori (la volta della brossura è pure stampata con annunci pubblicitari, ma monocromo in blu),
- Primera edición
- True
Descripción
LIBROPrima edizione.Ottimo esemplare, con normali segni d’uso.Edizione originale della guida all’Esposizione universale (Expo) Milano 1906, la prima nel capoluogo lombardo. L’evento celebrava il traforo ferroviario del Sempione—simbolo dell’intrapresa modernizzazione del paese, a soli quarant’anni dall’unità, nella sua città modello. L’area Expo interessava circa un milione di metri quadri su due aree collegate da un’ardita ferrovia elettrica sopraelevata — il parco del Castello sforzesco (dall’Arco della Pace al Castello, detto oggi parco Sempione) e la Piazza d’Armi, che diciassette anni dopo sarebbe diventata la sede della Fiera di Milano — per un totale di sette milioni di spettatori paganti.