Isola incantata. Ischia: la «vita semplice» e la «cultura dell'essenziale»
Isola incantata. Ischia: la «vita semplice» e la «cultura dell'essenziale»
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Detalles
- Año de publicación
- 2020
- ISBN
- 9788831682763
- Páginas
- 248
- Editores
- Youcanprint
- Curador
- Raffaele Castagna
- Materia
- Ischia, Studi culturali, Napoli
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
Ovunque si vada in Italia, anche in molte città, la caratteristica più evidente del paesaggio è il contadino. Su un'isola come Ischia si nota maggiormente tale aspetto, specialmente se si considerano i pescatori, i coltivatori del mare, insieme ai coltivatori della terra. Ciò che colpisce nel libro di Lowrie sono alcune descrizioni della vita che si offriva alla gente del posto e ai turisti, con le sue privazioni (che non erano ancora tali) e con le sue varie manchevolezze che ben si sopportavano (anche perché non si conosceva di meglio): strade dissestate, trasporti scarsi, ma soprattutto carenza di acqua (nonostante l'abbondanza di acque termali). Bisognava fare attenzione ad accumulare acqua piovana nelle cisterne per le necessità di cucina e di lavaggio: due scene colpiscono soprattutto e cioè il trasporto del prezioso liquido in casa con recipienti agevolmente e con sicurezza portati sulla testa (soprattutto dalle donne) o con due secchi nelle mani di giovani portatori; l'utilizzo di mano d'opera giovanile per i bisogni familiari. L'acqua da bere si prendeva alle sorgenti naturali che esistevano sull'isola o ai pozzi privati. Tutte cose che si vivevano con naturalezza, allegramente e senza alcun silente brontolio. Una circostanza che molti ancora ricorderanno, come protagonisti di queste passate vicende.