«L'acqua sorgiva mi restò negli occhi». Passaggi/paesaggi fluidi tra arti visive
«L'acqua sorgiva mi restò negli occhi». Passaggi/paesaggi fluidi tra arti visive
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 2015
- ISBN
- 9788862180177
- Páginas
- 89
- Editores
- Book Time
- Formato
- 164×235×11
- Materia
- Arte contemporanea, Storia dell’arte, Cataloghi di mostre e collezioni, XX secolo, 1900–1999
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
"In questo terzo millennio dei flussi telematici, e di persone e merci che scorrono senza posa - in cerca di una migliore qualità della vita, che non sia solo un benessere più ampio ma soprattutto condiviso - l'arte deve proporre una riflessione estetica, e non estetizzante, sull'abitare dell'uomo sulla terra, per contrastare i processi di de-territorializzazione che ci lasciano senza storia e geografia, in perfetta crisi d'identità. Un'esposizione internazionale dentro un mondo ormai globalizzato deve esaltare pluralità e differenze, rifuggendo da facili omologazioni per individuare problemi: perché se non riconosci il problema non riesci a trovare soluzioni. L'acqua, come fabbisogno alimentare ed energetico del domani, è un problema e una risorsa che è necessario riconoscere oggi. L'acqua, come potenza fecondatrice, ma anche come calamità sui territori, deve tornare a essere il centro di una riflessione sull'abitare, affinché tanto le metropoli quanto i paesaggi del terzo millennio sappiano convivere con i flussi della natura." (dall'introduzione di Giuseppe Arcidiacono)