L`addolorata Madre di Dio, 
L`addolorata Madre di Dio, 
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Detalles
- Año de publicación
- 1626
- Lugar de impresión
- Bologna
- Autor
- GATTI,Bassiano
- Editores
- In Bologna, Nicolo Thebaldini, 1626,
- Materia
- Libri Antichi
- Descripción
- piena pergamena coeva
- Conservación
- Bueno
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa dura
- Condiciones
- Usado
Descripción
>in-4 piccolo (mm 227x162) pp. (26), 261, (8, le ultime 2 bianche). Legatura piena pergamena settecentesca, titolo oro e data entro filetti al dorso. Occhietto, elaborato frontespizio col trionfo della Vergine e le armi del Cardinal Capponi dedicatario dell'opera, 33 testate incise in rame, il tutto inciso da Oliviero Gatti- fratello dell'autore - e da Andrea Salmincio; argomento entro cornice xilografica. Testo su due colonne, introdotto da un giudizio di “Tomaso Dempstero. Lettore eminente delle humane lettere nello Studio di Bologna”, storico e filologo scozzese, morto nel 1625, al quale il G. fu legato da sincera amicizia e del quale tradusse la Storia ecclesiastica della Scozia (Bologna 1627). Prima edizione di questo non comune "Poema epico di D. Bassiano Gatti da Piacenza monaco di San Girolamo. Il cui soggetto sono sessantatre principali dolori di Maria Vergine conforme a i sessantatre anni che ella visse fra noi. Partito in trentatre lamenti in corrispondenza degli anni del Signore. Con gli argomenti e le annotationi del padre Lelio Pietra da Pavia theologo di detta religione e figure in rame". L'incisore , Oliviero Gatti, fu citato da Malvasia (1678) che lo descrisse come "allievo a Bologna dapprima di Agostino Carracci e, dopo la morte di questo nel 1602, aggregato alla bottega di Giovanluigi Valesio, accanto al più modesto Andrea Salmincio e nell'orbita dell'Accademia dei Mirandola". Una delle prime opere in cui viene citata Oropa, p. 40, lamento quinto, versetto 36: " La vè tra Rupi alpestri, il Cristallino/Humor versa l'Oroppa in torto giro,/ Delubro s'ergerà quasi divino..." Esemplare ben conservato con qualche piccolo difetto: frontespizio lievemente rifilato sul margine destro, senza mancanze, pecetta con correzione a pag. 105, 2 righe cassate a p. 125, pp. 254-261 lievemente brunite. Ex libris"Thos Gaisford" al contropiatto superiore.